Un femminicidio che scuote Messina. Daniela Zinnanti è stata uccisa a coltellate ieri dal suo ex compagno. A ritrovare il cadavere in una pozza di sangue la figlia della donna. La ragazza non aveva notizie della mamma e ieri sera è andata a casa a trovarla, in via Lombardia, nel quartiere Lombardo.
La scena che si è presentata agli occhi della ragazza è stata orrenda, al punto che si è sentita male ed è stata condotta in ospedale. Poco dopo le 20 in quell’appartamento sono arrivati i poliziotti della scientifica.

Nel frattempo gli uomini della Squadra mobile si sono messi in moto e a tarda ora sono giunti all’identificazione del possibile omicida: si tratta dell’ex compagno della donna.
L’uomo incalzato dalle domande, assistito dal suo legale, ha finito per ammettere di avere ucciso Daniela.
Il movente
Da ricerca nel rifiuto della donna di volere riallacciare la relazione sentimentale con l’uomo. Alla base del rifiuto di Daniela vi sarebbero stati litigi e anche botte. La donna sarebbe stata picchiata da quell’uomo che oggi si è trasformato in assassino.
La denuncia ritirata
Ci sarebbe anche una denuncia per l’aggressione ricevuta da Daniela Zinnanti lo scorso Natale. Una denuncia che poi sarebbe stata inspiegabilmente ritirata dalla donna. Un’aggressione che è suonato come un campanella d’allarme non colto da quella che è stata la vittima di un femminicidio.

