Se n’erano andati via sbattendo la porta, alcuni hanno usato come “taxi” le liste di De Luca per essere eletti, altri, non avendo ricevuto nulla in “cambio”, hanno deciso di abbandonare la nave.
Sono i cosiddetti “cavalli di ritorno“, i politici che vanno dove spira il vento o dove pensano che spiri il vento che li porterà ad essere rieletti in Consiglio comunale.
Cateno De Luca da qualche giorno ha detto chiaramente di essere aperto all’accoglienza dei nuovi “migranti” della politica aprendo le braccia per accoglierli. In politica il tradimento è qualcosa che va dimenticato in fretta soprattutto se la posta in gioco è altissima.
“Voglio mille candidati” ha detto il leader di “Sud chiama Nord”, come se un esercito di candidati sia sufficiente per vincere un’elezione. O per essere precisi per fare eleggere il sindaco di Messina. Perchè, poi alla resa dei conti, è quella che interessa a De Luca. Ovvero, tenere in mano la gestione del potere attraverso il sindaco per “delega” di Messina.
Lui non fa che dire rivolgendosi ai consiglieri del centrodestra e del centrosinistra che i partiti li stanno usando. Dice agli altri, in definitiva, ciò che lui fa. Sistematicamente. Chiede mille candidati per usarli come “Scottex”. Predica bene e razzola male.
Mirko Cantello
Ma andiamo ai possibili “cavalli di ritorno”. Mirko Cantello, eletto con “Prima l’Italia” in quota De Luca, è andato via sbattendo la porta dalla “Galassia-De Luca”. Poi ha chiuso anche con il centrodestra, dopo essere stato espulso, e adesso è pronto per tornare con Cateno.
Rosaria Di Ciuccio
Le voci di corridoio danno per imminente (benché smentito dalla stessa) un ritorno di Rosaria Di Ciccio, transitata a Forza Italia (area De Leo). Pare che ci siano statele interlocuzioni ma non c’è nulla di definito con Cateno De Luca.
Cettina Buonocore
Eletta con la lista di De Domenico (centrosinistra), al consiglio comunale, è stata la prima a cambiare partito ed abbracciare il gruppo-De Luca. Ma l’idillio è durato poco tant’è che è transitata con Forza Italia a marzo 2024, mentre adesso è data nuovamente vicina a Sud chiama Nord.
Gaetano Duca
Quello di Gaetano Duca è un caso spinoso all’interno di Forza Italia, tant’è che ci sono delle frizioni perché si tratta del vice-coordinatore cittadino. E’ notoria la sua vicinanza con De Luca-Basile, tant’è che nelle scorse settimane aveva diramato una nota facendo credere che Forza Italia, o meglio la sua componente, avrebbe sostenuto il sindaco uscente. Fatto sta che avrebbe fornito due candidati alle liste di De Luca: Lino Summa, rimasto fuori dal Consiglio comunale nel 2018, candidato in quota centrosinistra; e Nino Neri, vicino al centrodestra ma oggi in area De Luca. Quest’ultimo era in servizio alla Messina Social City, mentre oggi è transitato in ATM. E’ uno dei tanti candidati neoassunti nelle Partecipate con l’avvento di De Luca.

