La “propaganda” elettorale pagata da ignari messinesi…

Redazione

La “propaganda” elettorale pagata da ignari messinesi…

sabato 07 Marzo 2026 - 12:00

I megafoni delle Partecipate comunali non smettono di “gracchiare”. La propaganda prosegue senza sosta attraversi i canali delle società amministrate ancora oggi dai “fedelissimi” di Cateno De Luca, piazzati a governare gli organismi fino alle nuove elezioni. E gli strumenti di comunicazione istituzionale continuano a “propagandare” le gesta degli amministratori uscenti attraverso messaggi sui Social e mediante “spot” pubblicitari rilanciati dalle testate giornalistiche, soprattutto online.

Un sistema poco democratico di affrontare le elezioni che potrebbero essere condizionate da una chiare ed evidente propaganda pagata dai cittadini messinesi, ignari di tutto.

La posta in gioco è altissima, l’esito delle elezioni non è poi così certo come ritenuto da Cateno De Luca e dai suo amministratori, ingaggiati con ruoli di rappresentanza, ma anche con consulenze professionali. La posta è rappresentata dalla “bramosia” del potere. Quello che ha consentito a Cateno De Luca di fare la sua scalata politica che ha come mira la poltrona di governatore regionale. Messina è la roccaforte per eccellenza del consenso, conquistato non solo per le sue idee poco rivoluzionarie, e allora gli sforzi sono concentrati sulla città capoluogo dopo è necessario rimettere a sedere Federico Basile su quella poltrona di primo cittadino.

E nel frattempo la propaganda va avanti.

Un ruolo determinante lo avrà il commissario del Comune di Messina cui va chiesto di sospendere la propaganda politica attraverso ogni mezzo di comunicazione afferente Palazzo Zanca.

E poi dovrà entrare in gioco il prefetto di Messina, il cui compito esclusivo sarà quello di vigilare sull’esercito di candidati, compresi i neo-assunti. Insomma, ci sarà molto da lavorare ma ne vale la pena perché a vincere sarà solo la democrazia. E certamente, i messinesi ne saranno grati.

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