Andiamo a ritroso nel tempo per ricostruire i contorni di quella che possiamo definire una sceneggiata – senza tema di smentita – di Mirko Cantello. Ad ottobre scorso si consuma lo strappo con la Lega tant’è che il consigliere comunale, Mirko Cantello, annuncia la sua migrazione al gruppo misto. Alla base screzi con il leader siciliano della Lega, Nino Germanà.
Cantello nel 2022 era vicino a De Luca ed è stato candidato con la Lega per avere un seggio certo a Palazzo Zanca. Erano i tempi delle serenate, dello strappo all’interno del centrodestra che condusse all’accordo della Lega con il gruppo-De Luca.
All’indomani dell’elezione Mirko Cantello ha iniziato a rivendicare un posto di sottogoverno per il fratello, ma non è mai arrivata la poltrona per ragioni di incompatibilità essendo un appartente alle forze dell’ordine. Il malumore era palpabile, al punto che Cantello ha rotto con De Luca, non prima di avere ottenuto l’elezione a vice presidente del Consiglio comunale. Nel frattempo Germanà ha trovato per Ivano Cantello un posto nelle giunta di Giardini Naxos, nominandolo assessore al Bilancio. Incarico ricoperto fino allo scorso dicembre, dopo che è stata dichiarata la decadenza del sindaco.

Ad inizio febbraio, Nino Germanà, visto l’atteggiamento di Cantello l’ha espulso dal partito e di fatto non è stato più parte integrante della coalizione di centrodestra. Nel frattempo è iniziata la “campagna acquisti” di Cateno De Luca e pare che, nonostante il tradimento politico, i due abbiano trovato un’intesa. Ovviamente, si tratta di un seggio a Palazzo Zanca con una candidatura in una delle dieci liste, e soprattutto una successiva ipotesi in caso di elezioni di nomina per il fratello Ivano da qualche parte.
E arriviamo a domenica quando Mirko Cantello dirama un comunicato stampa in cui – benché sia stato espulso dalla Lega – manifesta la sua contrarietà alla scelta del candidato sindaco Marcello Scurria dice che non accetta diktat ma allo stesso tempo ne fa uno: “Entro martedì il centrodestra deve ritirare la candidatura di Scurria”.
Siamo a mercoledì e non solo la candidatura non è stata ritirata, ma Cantello è scomparso dai radar. A ricordare la sua esistenza ci pensa Cateno De Luca nelle sue dirette Social, il quale pone la questione di uno possibile ritorno, dopo averlo pesantemente insultato, rimettendo ogni decisione al candidato sindaco Federico Basile.
Il finale di questa “sceneggiata” non riserverà nulla di rilevante: Cantello sarà candidato con le liste a sostegno di Basile.

