Uil-FP ed FP Cgil con una nota congiunta denunciano il blocco delle stabilizzazioni al Policlinico di Messina. La nota a firma di Livio Andronico e Antonino Trino, rispettivamente segretario generale della Uil-Fp e segretario provinciale della Fp-CCgil, punta il dito contro la Cisl-Fp, ritenuta la causa del blocco delle stabilizzazioni al Policlinico di Messina.

“La Cisl-Fp di Messina interviene sulla stabilizzazione all’AOU G. Martino di Messina e ne determina la sospensione. E’ un fatto gravissimo, a nostro giudizio, che un sindacato anziché difendere i diritti dei lavoratori vada contro di essi. Tale comportamento ha determinato la sospensione della stabilizzazione, che riguarda, è bene ricordarlo, diverse figure professionali: Infermieri n. 26, Ostetriche n. 2, Tecnici sanitari di radiologia medica n 11 , Programmatori n. 1 , Diverse discipline appartenenti alla dirigenza medica. L’intervento della CISL FP appare ancor più incomprensibile se, a ben vedere, si esaminano le contestazioni avanzate, che appaiono infondate e che sembrano tutte ridursi al fatto che la colpa grave dell’Amministrazione sarebbe quella di non avere previsto la stabilizzazione della figura degli operatori tecnici specializzati – autisti: forse la CISL FP non sa che il servizio di ambulanza è stato esternalizzato e dato in appalto. E allora ci si chiede, non solo come si può pretendere di stabilizzare in un settore esternalizzato, ma come mai sussistano ancora in pianta organica degli autisti. Per l’intervento di una sola sigla sindacale diversi lavoratori vedono allontanarsi in maniera incomprensibile la meta del tempo indeterminato, che vuol dire anche stabilità. Ormai è da troppo tempo che la CISL FP, assieme ad altre sigle sindacali firmatarie di un contratto nazionale che ha comportato degli aumenti ridicoli e per questo non è stato da noi firmato e che rappresentano a livello aziendale molto meno del 50% dei lavoratori, considerando il dato delle deleghe e dei voti RSU, tengono in scacco la contrattazione, ma fatto più grave paralizzano le decisioni che interessano i lavoratori, vedi incarichi, DEP, mobilità interna. Naturalmente sorge spontanea la domanda: sono legittime delle decisioni prese con dei sindacati che rappresentano a livello aziendale meno del 50% dei lavoratori. Basta con i poteri di veto da parte di qualcuno! L’amministrazione riprenda immediatamente l’iter delle procedure di stabilizzazione, ridando certezza e serenità ai lavoratori interessati. Questo chiediamo con forza”. Conclude la nota sindacale congiunta.

