Caro Cateno: “I figli (di tutti) sono pezzi di cuore…”

Redazione

Caro Cateno: “I figli (di tutti) sono pezzi di cuore…”

martedì 24 Febbraio 2026 - 09:49

Una notizia diventa un attacco anche quando il giornalista scrive asetticamente la verità. C’è a chi piace leggere solo il “suo” dettato. A noi il dettato non piace e scriviamo solo la verità.

La vicenda di Gabriele De Luca, figlio di Cateno, l’uomo che ha costruito il suo successo elettorale a suon di insulti, ha suscitato un vespaio di polemiche per la difesa d’ufficio del genitore. Difesa inutile, perché l’articolo conteneva un elogio al giovane imprenditore che a differenza di altri suoi coetanei ha “scommesso1 mln di euro sul suo territorio.

Al di là dei commenti dei soliti aficionados, cui si sono aggiunti politici eletti con le liste di De Luca, nominati e incaricati, tutti donatori di danari, sono stati moltissimi i silenzi. Quelli che dovrebbero fare riflettere il buon Cateno De Luca. I silenzi dei genitori di ragazzi che sono andati via da Messina, non potendo contare sul regalo di compleanno da un milione di euro del padre.

Silenzi che fanno rumore più delle attestazioni di solidarietà “false” di chi fa parte del “cerchio magico” o ruota intorno al partito nato fra i ruscelli di Fiumedinisi. Perché non s’interroga sui problemi di lavoro dei giovani a Messina? Perché non fa un mea culpa per essere  corresponsabile del flusso migratorio giovanile per ragioni di lavoro?

Ecco sono questi i temi su cui i cittadini silenziosi vorrebbero delle risposte.

De Luca ha inteso difendere il figlio da un attacco che non c’è stato, lo ha consapevolmente esposto come “strumento” compassionevole di una campagna di odio ad orologeria. Del resto, lo fa sistematicamente con la mamma claudicante, figurarsi se non lo fa col figlio.

Perché l’articolo non è uscito un anno fa, quando è stata costituita la “Eden Beach Club”? Lo spieghiamo per essere chiari: perché abbiamo appreso la notizia grazie ad un suo “fedelissimo” solo la settimana scorsa.

Poi De Luca afferma che i figli non vanno tirati in ballo nell’agone della politica. Esattamente, quello che lui ha fatto con i figli degli altri avversari politici. Il suo cinismo non ha avuto eguali, eppure taluni ragazzi chiamati in causa hanno vissuto lo stesso dramma di Gabriele quando il padre è stato arrestato.

I figli sono pezzi di cuore, ma i figli di tutti. Caro Cateno

D. Gam.

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