Scurria: il peggiore avversario possibile per Basile

Redazione

Scurria: il peggiore avversario possibile per Basile

venerdì 20 Febbraio 2026 - 13:52

Hanno sperato fino all’ultimo che il candidato del centrodestra non fosse Marcello Scurria, ma alla fine si sono dovuti rassegnare all’idea di “correre” con un candidato che non è attaccabile su nessun fronte.

L’ufficializzazione della candidatura dell’avvocato messinese, espressione del civismo cittadino, ha certamente sparigliato del carte di “Sud chiama Nord” che si apprestava a compire una passeggiata della salute per riconquistare Messina, braccio destro di Cateno De Luca, il motore del partito nato fra i ruscelli di Fiumedinisi.

Federico Basile sperava che non fosse Scurri il suo avversario per conto della coalizione di centrodestra, conscio del fatto che adesso la corsa sarà zeppa di ostacoli. Del resto Scurria conosce benissimo la macchina amministrativa, conosce cosa è stato fatto e soprattutto sa cosa non è stato fatto da un’amministrazione che ha pensato più alla forma che alla sostanza. Feste, banchetti, sagre e concerti, sono stati il leit-motiv di un’amministrazione che ha saputo spendere i soldi provenienti dall’Europa senza però lasciare a Messina nulla di concreto. Soldi spesi in maniera effimera, che non hanno dato slancio all’economia cittadina, anzi al contrario l’hanno affossata con parcheggi di interscambio rivelatisi inutili, piste ciclabili e tanto altro ancora.

Di fatto oggi si apre la campagna elettorale, aspettando le determinazioni del centrosinistra. Certo, gli echi che giungono dai primi sondaggi non premiano Federico Basile che, a quanto pare, ha perso più della metà del consenso ottenuto nel 2022.

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