“Il tavolo del centrodestra non è una caserma, le decisioni nascono dal confronto ed è giusto così. La fatica della democrazia è anche questa”.
Lo ha dichiarato l’avvocato Marcello Scurria, indicato come potenziale candidato sindaco del centrodestra alle prossime elezioni amministrative, intervenendo questa sera al direttivo regionale della Lega riunito, ieri a Messina.
“Nel 2022 il candidato fu scelto ad aprile – ha aggiunto -. Oggi siamo già pronti, e lo siamo da mesi. Il centrodestra e i civici che rappresento sono pronti. La città è pronta per cambiare”. Scurria ha parlato di “vento diverso” dopo otto anni di amministrazione e ha messo in discussione il “mantra” secondo cui “la città è cambiata”.
“È cambiata perché siamo arrivati al 60% di raccolta differenziata? Bene, ma i cittadini pagano di più: prima 45 milioni, ora 66. È cambiata perché abbiamo più autobus? Sono stati acquistati con 75 milioni di fondi Pnrr che non si erano mai visti, ma il tram è fermo da un anno”. Il possibile candidato del centrodestra ha quindi puntato il dito sull’emigrazione giovanile e sull’utilizzo delle risorse straordinarie arrivate in città. “I giovani continuano ad andare via. A parte gli eventi musicali, non abbiamo visto interventi sulle vere priorità, come quelli legati agli eventi atmosferici. Sono arrivati centinaia di milioni di euro, ma nessun centesimo è stato impiegato per fronteggiare queste emergenze”, ha concluso.

