Il contratto di Puccio all’AMAM nel mirino dei consiglieri PD

Redazione

Il contratto di Puccio all’AMAM nel mirino dei consiglieri PD

venerdì 20 Febbraio 2026 - 13:33

Il contratto a tempo determinato all’AMAM dell’attuale dg del Comune, Salvo Puccio, è finito sotto la lente d’ingrandimento di una interrogazione consiliare.

“I sottoscritti Felice Calabrò e Alessandro Russo, nella qualità di consiglieri comunali per il mandato amministrativo 2022 – 2027, nell’esercizio della precipua funzione di indirizzo e controllo, espongono quanto segue. Premesso che con determina del Direttore Generale di Amam spa n. 253/177 del 12/11/2021, è stata indetta una procedura di selezione pubblica per titoli e colloquio per l’assunzione, con contratto di diritto privato a tempo pieno e determinato, di una figura professionale per il ruolo di Dirigente Tecnico; che con determina n. 108/177 del 02/05/2022 il Direttore Generale di Amam spa ha individuato il dott. Salvo Puccio quale vincitore della selezione pubblica; che conseguentemente il dott. Salvo Puccio è stato assunto, con contratto di lavoro di diritto privato a tempo pieno e determinato, dalla società AMAM spa per assolvere all’incarico di Direttore Tecnico; che successivamente il dott. Salvo Puccio, nelle more nominato Direttore Generale del comune di Messina, proprio al fine di poter svolgere il nuovo e più prestigioso incarico, ha chiesto e ottenuto un periodo di aspettativa; che con determinazione del Direttore Generale di Amam spa n. 78/177 del 22.04.2025 è stata disposta la proroga, per un periodo di ulteriori due anni, con decorrenza 02/05/2025 e fino al 01/05/2027, del contratto individuale”.

Scrivono nell’interrogazione i consiglieri comunali.

“Considerato che la peculiarità del rapporto di lavoro a tempo determinato in oggetto appare in assoluto contrasto con l’applicazione dell’istituto dell’aspettativa; che, ancora, è piuttosto singolare la scelta della società partecipata, la quale, con l’applicazione dell’istituto sopra richiamato, sembra tradire le finalità stesse sottese alla necessità di dotarsi di un direttore tecnico, sebbene poi individuato a seguito di altre selezioni pubbliche; che la proroga del contratto in esame, con la conseguente salvaguardia del posto di lavoro, non appare conforme alla normativa vigente. Ritenuto necessario e doveroso, pertanto, accertare e verificare, in relazione alla normativa di settore, la regolarità dell’operato della società partecipata, regolarità da ritenersi presunta fino a prova contraria. Per quanto sopra premesso, considerato e ritenuto, gli scriventi, nella spiegata qualità, Interrogano il Sig. Sindaco per conoscere: – se al contratto in esame sia applicabile l’istituto dell’aspettativa. Nel contempo, si chiede alla Segretaria Generale il rilascio di apposito parere sulla tematica in oggetto. Considerato, infine, il particolare momento politico-amministrativo in atto si rappresenta l’assoluta urgenza del riscontro alla presente, anche in ordine alle azioni da intraprendere e alle determinazioni da adottare nell’eventualità dell’accertata inapplicabilità dell’istituto citato”.

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