Si attende solo il decreto della Regione per la fissazione delle date delle prossime amministrative e poi si avrà la certezza. Ma con moltissima probabilità le date saranno quelle del 24 e 25 giugno 2026 per il primo turno, mentre l’eventuale ballottaggio il 7 e l’8 giugno.
A Messina si andrà al voto, dopo le dimissioni del sindaco Federico Basile, per eleggere il nuovo primo cittadino, i consiglieri comunali, i presidenti e i consiglieri delle Circoscrizioni cittadine.
Intanto, si sta componendo la lista dei candidati sindaco, mancano le ufficialità di centrodestra (si avrà nella tarda mattinata di oggi), e di centrosinistra (entro fine settimana), poi potrà scattare la campagna elettorale per le elezioni più incerte di sempre.
Il sindaco dimissionario Federico Basile parte con i favori del pronostico, ma rispetto al passato c’è un quadro politico decisamente rinnovato e un malumore crescente in città nei confronti di Cateno De Luca e del suo metodo politico che ha stancato i messinesi.
Un ruolo decisivo lo avrà il partito degli “astensionisti”, di cui fa parte quella maggioranza silenziosa che oggi non intende più subire le scelte di altri, ritenute scellerate.

