“Mi hanno segnalato una delirante dichiarazione del ‘sempreverde’ Nino Germanà, nella quale ha sentenziato di tutto e di più contro Cateno De Luca e Sud chiama Nord.
Dispiace dover ricordare al segretario regionale della Lega che, nonostante i suoi incarichi di peso e roboanti da Roma in giù, alla fine, in termini elettorali, ad oggi ha dimostrato su Messina, e non solo, di essere in grande affanno.
La colpa è di Cateno, glielo dico sempre: come al solito, con la sua clemenza e da buon padre di famiglia, ha fatto beneficenza politica resuscitando Nino Germanà alle scorse amministrative a Messina.
I dati sono netti: Federico Basile, con o senza Germanà, comunque avrebbe vinto, ottenendo, a prescindere da lui, il premio di maggioranza. Anche senza la lista Prima l’Italia, infatti, Basile avrebbe superato il 40%!
E l’avversario di centrodestra, anche se avesse avuto il supporto della lista di Germanà, comunque avrebbe perso, fermandosi al massimo al 33%.
E non dimentichiamoci che la sua lista è stata fatta anche con i nostri candidati, perché Germanà non riusciva a farla: oltre un terzo dei voti sono le preferenze conseguite dai candidati che Cateno De Luca ha inserito in quella lista.
Questa è l’amara verità, caro Nino. Tu continua a giocare con la politica, che nel frattempo noi pensiamo a sistemare i danni che i tuoi colleghi di coalizione hanno causato a Messina prima del nostro arrivo.
Comunque il popolo è sovrano ed anche in questa occasione saprà individuare la giusta guida: ovviamente Federico Basile”.
Lo afferma in una nota Danilo Lo Giudice, coordinatore regionale di Sud chiama Nord.

