Scurria “bacchetta” De Luca, il Comune non è una segreteria politica

Redazione

Scurria “bacchetta” De Luca, il Comune non è una segreteria politica

giovedì 12 Febbraio 2026 - 13:40

“De Luca dichiara su FB di incontrare il Sindaco dimissionario per completare le liste per il consiglio comunale. Pubblica una foto del Comune e lascia intendere di essere uscito da Palazzo Zanca in tardissima serata. Se fosse vero, la questione è molto seria perché si configura l’uso improprio della sede comunale per riunioni politiche (ad es. per preparare liste elettorali)”.

Lo scrive in una nota stampa il Comitato “Partecipazione”.

“Gli immobili comunali sono beni pubblici e devono essere utilizzati nel rispetto della legge e in condizioni di imparzialità e non possono essere usati per attività di partito o propaganda elettorale, salvo che esista un regolamento comunale che consenta la concessione delle sale; l’uso sia autorizzato formalmente; l’accesso sia garantito in modo paritario a tutte le forze politiche; sia previsto (se richiesto) il pagamento di un canone.

Se invece le riunioni avvengono       senza autorizzazione, fuori dagli orari consentiti, con uso esclusivo da parte di una sola lista, sfruttando la propria posizione istituzionale, si potrebbe configurare: un abuso d’ufficio (nei limiti della normativa attuale),  violazioni del principio di imparzialità e buon andamento della PA (art.97 Costituzione),  violazioni amministrative e contabili. La legalità non si predica ma si pratica, sempre!”

Concluce Marcello Scurria, in rappresentanza di Rete Civica “Partecipazione”.

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