Si vota! Sarà vittoria o sconfitta?

Redazione

Si vota! Sarà vittoria o sconfitta?

venerdì 06 Febbraio 2026 - 19:23


La fine anticipata della legislatura non è una novità per la città di Messina: era già successo con Buzzanca e De Luca in un recente passato remoto . Niente di nuovo sotto il sole, pertanto, e non è una tragedia se i cittadini avranno l’onere e il piacere di scegliere il prossimo Sindaco.
Ma in questa circostanza il leader di Sud chiama Nord può rompersi il collo in senso politico. La storia di De Luca è sempre stata caratterizzata da successi elettorali fin dal suo apparire: deputato regionale, Sindaco di Fiumedinisi, Santa Teresa di Riva, Messina e Taormina. L’apoteosi è rappresentata a) dalle elezioni regionali del 2022 ( perchè artefice dell’elezione di otto deputati), b) dalle elezioni nazionali ( perchè artefice della elezione di un deputato e una senatrice).

Agli elettori il giudizio sulla riduzione dei deputati regionali a sole tre unità e ad una sola unità la rappresentanza nazionale. Non va sottovalutato, però, il flop alle suppletive di Monza, l’insuccesso alle elezioni europee e in ultimo l’insufficienza alle regionali della Calabria.
Tre indizi fanno una prova. Lo smalto del leader si è annerito?Sorge una domanda: cui prodest andare a votare un anno prima? Nel 2027 si voterà per le regionali in Sicilia;  De Luca per essere protagonista (non attore principale al massimo incisivo) deve presentarsi con Messina sul bavero per potere garantire sé stesso e i più fedeli dei suoi seguaci, ma se non riuscirà a riconquistare il Palazzo Comunale è verisimile che ne uscirà malconcio e verisimilmente sarà abbandonato anche dalle sue creature. Gli va riconosciuto coraggio sperando che non sia narcisismo.

Diego Celi

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