“La garanzia occupazionale dei circa 800 lavoratori dei servizi sociali della città metropolitana, alcuni con oltre 20 anni di precariato, che, con impegno e dedizione, garantiscono i servizi di trasporto, l’igienico sanitario ed asacom, rappresenta un imperativo assoluto e su questo aspetto, è opportuno ribadirlo, non arretreremo di un millimetro. In tal senso, abbiamo appreso che il sindaco Federico Basile, dopo la bocciatura della delibera relativa alla costituzione dell’azienda speciale “Servizi sociali Peloritani” dello scorso dicembre, è tornato alla carica e ha riconvocato il Consiglio metropolitano per il prossimo 5 febbraio per tentare, ancora una volta, la costituzione della suddetta azienda speciale. La posizione della Uil è chiara e trasparente: qualsiasi delibera consiliare e ogni decisione politico-amministrativa sono strettamente connesse con la totale salvaguardia di tutti gli 800 lavoratori, nessuno escluso, che garantiscono un servizio fondamentale a favore della collettività. Proprio per ribadire questa posizione che non è assolutamente negoziabile e in attesa di eventuali sviluppi, abbiamo organizzato un sit-in dei lavoratori dei servizi sociali che si terrà giovedì 5 febbraio alle ore 15.00, presso la Città metropolitana di Messina (Palazzo dei Leoni), in concomitanza con lo svolgimento del Consiglio Metropolitano che discuterà questa scottante problematica. La nostra parola d’ordine è una soltanto: il lavoro non si tocca”.
Lo hanno dichiarato Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Livio Andronico, segretario generale Uil Fpl Messina.

