Meteo, nuovo vortice depressionario sullo Ionio

Redazione

Meteo, nuovo vortice depressionario sullo Ionio

sabato 31 Gennaio 2026 - 10:57

Ricorderemo a lungo questo inverno, pregno di eventi particolarmente crudi e catastrofici.
Dopo la biblica mareggiata di 10 giorni fa, ci stiamo ancora leccando le ferite, annotando danni ingentissimi per una spesa ragguardevole. Secondo i dati aggiornati della Protezione Civile Regionale e le dichiarazioni del governo regionale siciliano, la stima provvisoria dei danni per la sola provincia di Messina ammonta a circa 202,5 milioni di euro.
Non pago dell’accanimento di gennaio, il Canadese ha sfornato una virulenta maestralata, che ha sferzato tutta la provincia di Messina, cagionando non pochi disagi e dissesti.
Oggi una certa variabilità tirrenica derivante da un canale perturbato Atlantico ha smistato qualche rovescio di pioggia, senza alcuna drastica degenerazione.
Ma nelle prossime 24 ore, il mare nostrum produrrà una nuova ciclogenesi, che si modellerà inizialmente con la classica disposizione barica a occhiale.
Sabato sera ravviseremo 2 minimi depressionari, distanziati da oltre 500 km, il più vicino alle nostre lande si adagerà provvisoriamente sullo Ionio Catanese.
Durante la notte i due minimi si accorperanno durante la Ionio transition, dando la stura ad un insidioso vortice depressionario epicentro sullo Ionio Calabrese. Le isobare non saranno particolarmente ravvicinate e qualora i modelli confermassero suddetta localizzazione del perno ciclonico, si aprirà in lungo e in largo una generosa pompa convettiva. Mentre i venti al suolo risulteranno a tratti sostenuti sopratutto domenica mattina, ma non turbinosi. Nessuna mareggiata seria in vista, ad eccezione di un Tirreno localmente agitato soltanto in mare aperto.
Il minimo depressionario non sarà statico e con ogni probabilità traslerà verso le coste greche già nel pomeriggio domenicale, proiettando sul Tirreno meridionale una pungente tramontana non troppo deumidificante.
Con questo quadro delicato, sabato le condizioni meteorologiche saranno orientate alla variabilità negativa, con isolati rovesci di pioggia in risalita da sud soltanto durante la serata. Nulla da segnalare nelle tranquille ore diurne poiché il minimo depressionario sarà allocato in prossimità della Sardegna.
Durante la nottata, la costruzione del mulinello ionico sgancerà un intenso nucleo di vorticità positiva, annesso ad un primo severo fronte perturbato. Durante questa prima sessione, il messinese tirrenico potrebbe essere colpito da locali forti rovesci localmente a sfondo temporalesco, con indici di rain rate elevatissimi. Anche la città dello Stretto sarà inclusa nella compagine convettiva per gran parte della nottata
Dopo una lunga pausa asciutta subentrante fra le 9 e le 16, una seconda linea di l’instabilità solcherà il Tirreno meridionale, smistando nuovi rovesci di pioggia localmente anche di una certa portata. Malgrado la curvatura delle correnti ( N-NW) le precipitazioni potranno sconfinare agevolmente a piú riprese anche sul messinese ionico. Insomma, tutto il messinese sarà omogeneamente battuto da piogge notevoli, con locali apporti anche superiori ai 100-120 mm nelle 36 h. Nessuno si troverà in ombra pluviometrica, poiché il minimo sarà dinamico.
La tramontana sarà sostenuta durante la mattinata domenicale, il cui picco eolico fluttuerá fra i 70 e i 85 km/h. Il Tirreno sarà molto mosso sotto costa e localmente agitato al largo, mentre lo Ionio non patirà alcuna mareggiata di rilievo sotto costa.
La temperatura é prevista in sensibile calo ovunque, con la +2 a 850 hpa che addurrà minime di 8° e massime di 11-12° al livello del mare. La neve cadrà in quantità massicce su tutti i rilevi esposti alle correnti settentrionali, a partire dai 1400-1500 metri. Poco prababili le grandinate e le gragnolate in città e lungo i litorali poiché a 500 hpa fluirà soltanto una – 25 a 500 hpa.
Si tratterà di una tramontana frizzante ma piuttosto particolare, in quanto in questa occasione non deumidificherà più di tanto ai bassi strati.
Sarà sicuramente un ciclone da attenzionare, ma questo non emulerà minimamente quello distruttivo di 10 giorni fa. Un grazie di cuore e arrivederci.

Alessio Campobello

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