La statua Nike va salvaguardata, polemica inutile di Puccio

Redazione

La statua Nike va salvaguardata, polemica inutile di Puccio

venerdì 30 Gennaio 2026 - 13:57

La vecchia amministrazione, adesso sostituita dal commussario, non ci sta alle accuse mosse da Sud chiama Nord ed in particolare da Salvo Puccio, in aria di candidatura a sindaco nella cittaadina naxiota. “La salvaguardia e la messa in sicurezza della Nike – si legge in una nota diffusa dall’ex assessore Ferdinando Croce – é innanzitutto un atto di responsabilità. Alcuni tecnici specializzati ci hanno segnalato che il monumento è ancora adesso a rischio di crollo e occorre intervenire al più presto. Pensiamo per un momento a cosa accadrebbe se la statua crollasse oggi o nelle prossime settimane, dopo l’esultanza di tutti per essere rimasta in piedi e la straordinaria pubblicità che il monumento ha ricevuto;

2) l’immagine della statua ha fatto letteralmente il giro del mondo e ridato, per qualche giorno, sana popolarità al nostro territorio. Tenuto conto dei rischi di crollo dell’indotto nella stagione estiva a Giardini, abbiamo ritenuto che potrebbe essere questo uno dei pochi capisaldi per “tenere botta” e ripartire a livello economico e turistico;

3) il capitolo su cui insistono i famigerati 10 mila euro (una somma peraltro irrisoria rispetto all’entità enorme del disastro che si dovrà fronteggiare) é quello dell’imposta di soggiorno e, quindi, è specificamente vincolato per finalità come queste e, al contrario, infungibile per altre attività. La delibera peraltro dice espressamente che si tratta di “primissimi” interventi;

4) il Comune ha tempestivamente già posto in essere tutti gli accorgimenti e le priorità dell’emergenza!
In particolare, ha:

-affidato somme urgenze a circa 15 operatori economici anticipando, con risorse di bilancio, 500 mila euro;

-disposto le attività di “georadar” (primo Comune del territorio ionico a farlo) per verificare i rischi “invisibili” del manto stradale del lungomare, che infatti ha già riaperto integralmente al transito;

-richiesto al Governo nazionale e regionale, con delibera di Giunta addirittura del 21 gennaio, primo anche in questo caso tra tutti i Comuni, la dichiarazione di stato di calamità naturale;

-approvato una perizia celermente redatta dall’arch. La Maestra che quantifica in 5 milioni di Euro i primi danni arrecati alle sole opere pubbliche e, sommariamente, altrettanti alle strutture private;

-costituito un gruppo di lavoro di 5 professionisti esterni giardinesi con il compito di provvedere alla miglior ricognizione dei danni e, ieri, il commissario se n’è già avvalso convocandoli;

-istituito un indirizzo pec “dedicato” per iniziare a ricevere le segnalazioni di danno (emergenzaciclonenaxos@pec.it) da parte dei privati in vista della pubblicazione dell’avviso sui ristori da parte della Regione;

5) non è vero che non si potrà richiedere alla Regione la restituzione anche di queste poche somme, perché l’arch. La Maestra ha espressamente inserito nella sua perizia i danni alla piazzetta-belvedere della Nike e, quindi, ogni attività che sarà svolta è comunque inclusa anche nel totale dell’emergenza.

Ciò detto, il tentativo di “benaltrismo” di alcuni é solo la speculazione elettorale di chi non regge più l’attivismo di questa Giunta che, peraltro, ha ormai serenamente terminato il proprio mandato dopo aver responsabilmente accettato di gestire persino l’emergenza ciclone. Non si fa campagna elettorale sull’emergenza!

Sarà un problema adesso per queste persone trovare nuovi argomenti “di merito”, ora che non ci sarà più il bersaglio degli Assessori uscenti. Non certo il nostro, che a maggior ragione ora che non abbiamo più il gravoso peso dell’amministrazione potremo denunciare pubblicamente ciò che abbiamo trovato e raccontare ancora meglio quanto di buono abbiamo fin qui fatto.

Sul fatto poi che ci si ostini inspiegabilmente – con un mix di ignoranza e mala fede – a dire che gli Assessori fossero decaduti e non vi fosse più una Giunta, nonostante gli sforzi sovrumani profusi in questi giorni da ognuno di noi, saranno altre sedi a occuparsene, basta leggere l’Articolo 12, comma 11 della Legge regionale Sicilia n. 7 del 26 agosto 1992: “La cessazione dalla carica del sindaco, per qualsiasi motivo, comporta la cessazione dalla carica dell’intera giunta. *Sino all’insediamento del commissario straordinario*, *il vice sindaco e la giunta* esercitano le attribuzioni indifferibili di competenza del sindaco e della giunta”.

In fin dei conti ci siamo limitati, come nostro ultimo atto, se vogliamo anche romantico e di gratitudine verso la comunità, a recepire un sentimento fortissimo che proviene proprio dai giardinesi, quello di tutelare la Nike.

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