“In vista del maltempo previsto per lunedì e martedì, sono stati avviati interventi urgenti per la messa in sicurezza e il ripristino dei tratti più esposti del litorale jonico di Messina.Restiamo in attesa del bollettino ufficiale, che sarà diramato domenica pomeriggio, per confermare o meno lo stato di allerta rossa.I lavori saranno concentrati laddove il rischio è maggiore trattandosi di interventi di mitigazione del rischio e nella considerazione delle tante opere realizzate e delle altrettanto in corso di realizzazione e di appalto.Questi interventi, che proseguiranno sino alla giornata di lunedì, rientrano tra le azioni di prevenzione e tutela del nostro territorio costiero”.
Lo scriveva “orgogliosamente” sul suo profilo Fb, sabato 17 gennaio 2026, mentre si trovava a Caltagirone, il sindaco di Messina, Federico Basile. Interventi che sono serviti a poco o nulla, vista l’imponenza del ciclone Harry che ha causato ingenti danni soprattutto a Santa Margherita.
Un tentativo rivelatosi inutile anche perché con la sabbia c’è poco da fare per fermare la furia della mareggiata. Soldi sprecati quindi.

