Nuovi reparti inaugurati al policlinico di Messina ma operativi grazie a personale sottratto ad altre unità operative. Così, secondo il Nursind, si aggrava la crisi nell’ospedale messinese.
Tra i reparti interessati c’è Ortopedia, dove l’ampliamento dei posti letto sarebbe previsto già da oggi e si paventa che potrebbe avvenire facendo ricorso a personale infermieristico in straordinario, andando a sottrarre risorse e posti letto alla Chirurgia plastica, reparto già in grave carenza di personale così come anche Medicina, Terapia intensiva neonatale, Stroke, Ostetricia e Rianimazione. Discorso simile per Otorinolaringoiatria.
“Si aprono e si ampliano reparti – spiega Ivan Alonge, segretario provinciale Nursind – senza un corrispondente adeguamento degli organici infermieristici e di supporto, mentre la carenza di personale resta una criticità strutturale mai risolta. Il tutto avviene attraverso un utilizzo smodato e indisciplinato dello straordinario, che invece, come da circolare della stessa Direzione aziendale, dovrebbe essere limitato esclusivamente a casi di estrema urgenza”.
Sulla questione interviene anche Massimo Latella, segretario aziendale Nursind, che evidenzia gravi contraddizioni: “L’ampliamento dei posti letto in Otorinolaringoiatria smentisce di fatto l’ultima nota ricevuta dal Nursind, nella quale si affermava che non vi fosse stato alcun aumento di posti letto all’interno dell’azienda. A ciò si aggiunga che dal pronto soccorso generale i posti letto vengono attivati e i pazienti “appoggiati” in vari reparti, anche d’imperio, senza il personale necessario ed in sovrannumero. I posti letto sono aumentati basti vedere la Medicina dalla quale sono state create Medicina d’Urgenza, Riabilitativa e Geriatria o la Neurologia che è diventata Stroke e Neurodegenerative oltre alla Neurologia stessa, o la recente Cardiologia. Così – continua Latella – è facile dichiarare di non avere posti letto per mancanza di personale, salvo poi farli magicamente comparire, caricando sempre di ulteriori sacrifici gli operatori”.
Il Nursind denuncia inoltre la presenza di personale con incarichi in Direzione, o in posti “d’élite”, lontani dall’assistenza infermieristica e dal supporto ai pazienti, e chiede una ricognizione di tutto il personale. “Nonostante l’aumento del tetto di spesa di decine di milioni di euro negli ultimi anni – conclude il sindacato – si continua ad assistere a una cronica inadeguatezza degli organici. Sollecitiamo con urgenza l’assunzione immediata di unità infermieristiche per poter fronteggiare le emergenze attuali. La stabilizzazione di tutto il personale avente diritto dovrà poi essere la priorità del nuovo direttore generale”.
Policlinico, Nursind: “Aperti reparti senza assumere personale”
lunedì 26 Gennaio 2026 - 08:54
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