Oggi all’Hotel Royal, il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera, ha ufficializzato le adesioni nel movimento dell’avvocato Vincenzo La Cava ed anche degli avvocati Massimo Fiumara e Fortunato Strangi, oltre ai dottori Pietro Cacace (già consigliere comunale), Marcello Parnasso (già candidato al consiglio comunale) e la dottoressa Loredana Polizzi. Durante l’evento sono intervenuti anche Mario Biancuzzo già consigliere della sesta circoscrizione ed il dottore Massimo De Pasquale.
Nomi noti, alcuni dei quali già di riferimento della cosiddetta “Galassia-De Luca”, come quello di Vincenzo La Cava, già presidente di Arismé. Ciò che sorprende è il rapporto di parentela stretta che lega alcuni dei nomi proposti a quelli che, invece, fanno parte del gruppo-De Luca.
Vincenzo La Cava è fratello di Alessandro, deluchiano della prima ora, componente del Cda di Arisme; mentre Pietro Cacace, noto come Piero, è fratello di Maurizio, presidente di Patrimonio Messina. A completare il novero dei familiari che si sono avvicinati a Controcorrente c’è anche Lucia Finocchiaro, sorella dell’assessore della giunta-De Luca, Massimo Finocchiaro.
La Vardera pesca quindi nel gruppo-De Luca a Messina e lo fa con sfrontatezza politica. Il gruppo Controcorrente ha “sfoderato” anche altri nomi di livello con un passato nelle file del partito di Cateno De Luca, come Marcello Parnasso, già candidato al consiglio comunale di Messina. Ma ci sono anche gli avvocati Strangi e Fiumara che completano la “rosa” delle nuove adesioni.

“Il movimento – spiega il deputato regionale Ismaele La Vardera – é ufficialmente presente in tutta la Sicilia, le adesioni di oggi confermano che Controcorrente é una realtà consolidata anche a Messina. Saremo certamente presenti alle elezioni comunali, valutando anche di presentare un nostro sindaco. Siamo consapevoli delle grandi sfide che abbiamo davanti, questa città sarà certamente protagonista e giocherà un ruolo fondamentale nella costruzione del movimento regionale”.
“Sono felice – conclude l’ex presidente di Arismè, Vincenzo La Cava – di aver aderito ad un movimento di rottura che ha dimostrato non solo di denunciare, ma di proporre e sognare una Sicilia diversa. Sarò al fianco di Ismaele. Da 48 ore sono sommerso di chiamate da pezzi importanti della città di Messina che mi chiedono di aderire, presto apriremo una sede e, attraverso Ismaele, condurremo battaglie importanti che arriveranno nel cuore delle istituzioni”.

