Il ciclone denominato “Harry”, che si è abbattuto sulla Sicilia con una violenza inaudita, ha lasciato dietro di sé un panorama di devastazione che supera, ad una prima sommaria valutazione, di circa un miliardo di euro di danni, colpendo in modo particolarmente duro la fascia ionica, la provincia di Messina e anche le isole Eolie. Da notare che a questo sciagurato evento i media nazionali non hanno dato lo stesso rilievo che solitamente riservano ad altre analoghe situazioni che accadono in altri ambiti territoriali del Paese, dimostrando così che, non solo certa politica, ma anche certa stampa è sostanzialmente “padanocentrica”, anche quando deve semplicemente narrare una disgrazia (come fu per la tragedia di Giampilieri). Oggi, considerando che questo violento fenomeno ha messo a dura prova i territori, causando danni ingenti a infrastrutture, abitazioni, attività produttive e al comparto agricolo, chiediamo al Gruppo parlamentare della Democrazia Cristiana all’Ars di farsi carico affinchè anche per la Provincia di Messina la Giunta regionale si attivi per avviare tempestivamente le procedure necessarie ai primi ristori e, a seguire, le doverose ricostruzioni. Al dr. Federico Basile, Sindaco di Messina e Presidente della Città metropolitana, oggetto in questi giorni di notevole interesse politico per le previste dimissioni dal suo incarico per avviare una fase di elezioni anticipate, un appello a riconsiderare le sue eventuali valutazioni tattiche di natura elettorale, anche alla luce delle sopraggiunte esigenze determinate dall’emergenza meteorologica che richiede un palese supplemento di impegno a favore del territorio amministrato.
Questo dichiara Giovanni Frazzica, Segretario provinciale della Democrazia Cristiana di Messina, esprimendo nel contempo vicinanza e solidarietà alle comunità, alle famiglie e alle imprese duramente provate dall’eccezionale e disastroso evento meteorologico.

