In merito alle ricostruzioni diffuse nelle ultime ore e alle polemiche sorte a seguito della diretta social effettuata durante la violenta mareggiata che sta interessando la costa ionica del Messinese, il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, interviene per chiarire i fatti e respingere letture strumentali.
“È necessario precisare che la diretta non è stata effettuata a ridosso del mare o in una zona interdetta, ma da una piazza, in un’area che fino a quel momento non era stata raggiunta dalle onde.
Insieme al sindaco Lo Giudice ci trovavamo in piazza Municipio. L’onda che ci ha investiti è stata anomala e improvvisa e, nel momento in cui si è verificata, ci siamo immediatamente spostati verso la parte centrale della piazza.
Non eravamo lì per curiosità o per spettacolarizzare l’emergenza, ma per svolgere un dovere istituzionale.
Il sindaco, in quanto massima autorità di protezione civile sul territorio, ha il dovere di verificare personalmente lo stato dei luoghi e le condizioni reali di sicurezza, soprattutto nelle fasi di emergenza.
Io sono un sindaco di trincea: ritengo che il mio ruolo non sia quello di commentare le emergenze da lontano, ma di stare sul territorio per documentare ciò che accade e segnalare le criticità.
Dopo Taormina mi sono recato anche a Santa Teresa di Riva, una comunità in cui sono stato sindaco dal 2012 al 2017, perché obiettivo della diretta era denunciare che quanto stava accadendo fosse un danno annunciato, conseguenza diretta delle opere di protezione costiera mai realizzate, pur essendo programmate e finanziate già dal 2017.

