S’è giustificato affermando che si è trattato di un’onda anomala improvvisa e che la sua presenza sul Lungomare di Santa Teresa d Riva era determinata dal desidero di toccare con mano i danni causati dal ciclone.
Cateno De Luca ieri si è reso protagonista di uno di quegli episodi che gli hanno regalato una nuova scena mediatica. Lui ha compreso subito che quel video dell’onda che lo travolgeva durante una diretta Social avrebbe potuto essere funzionale a un “progetto comunicativo” ed ha sfruttato mediaticamente quel filmato. Ma le reazioni Social sono state devastanti.
E’ tornato il Cateno De Luca del periodo Covid, quando “imperversava” sulla Rete con le sue memorabili dirette che l’hanno reso personaggio. A tarda ora, quando ha compreso che quel video repostato sulla pagina FB poteva essere un boomerang ha tentato di porre rimedio. Tutto inutile. La gente s’è stufata di questa ipercomunicazione.
Fatto sta che la vicenda merita un’analisi approfondita che esula dal geste sconsiderato in sé.
Cateno De Luca è l’uomo delle “disgrazie”, colui il quale risce a trasformare la tragedia in una sorta di proscenio. Fa parte di una strategia improvvisata della comunicazione che l’ha portato comunque ad innalzare la sua audience sui profili Social. Un modo di fare comunicazione discutibile, ma che potrebbe essere funzionale a chi tenta di recuperare il terreno perduto. Anche se, bisogna dirlo, quella di ieri non è stata una strategia efficace.
D. Gam.

