È stato inaugurato stamane il nuovo Polo Culturale UniMe di Piazza Cavallotti, ospitato nello storico palazzo che per quasi un secolo ha accolto la sede della Banca d’Italia. L’intervento di riqualificazione restituisce alla città un edificio di grande valore architettonico, trasformandolo in un luogo dedicato allo studio, alla cultura e alla condivisione con tutto il territorio.

All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, la Rettrice, prof.ssa Giovanna , il Prorettore Vicario, prof Giuseppe Giordano, il Delegato al nuovo Polo Culturale UniMe, prof. Luigi Chiara numerosi Prorettori, i Direttori di Dipartimento, il Direttore Generale, dott. Pietro Nuccio, i dirigenti e il RUP degli interventi.Cuore pulsante dell’immobile, la Sala studio è stata progettata per garantire condizioni ottimali di studio. Dispone di postazioni attrezzate con prese e illuminazione individuale, aree lounge per la lettura informale e librerie con i volumi a disposizione degli utenti. Il progetto è stato sviluppato in tre porzioni: edilizia, ammodernamento degli impianti e restauro conservativo dei prospetti per valorizzare gli elementi storici dell’edificio in stile neoclassico e risalente al 1924. Tra gli elementi originali spicca il lungo bancone in marmo riconvertito in isola di consultazione e lettura. Progressivamente verranno aperti ulteriori spazi bibliotecari, ambienti per i Centri di ricerca e aree espositive con due pinacoteche e reperti fossili. La superficie del palazzo è di circa 2500 mq per piano.
La Sala studio è fruibile dagli studenti UniMe dal lunedì al venerdì, con orario continuato dalle ore 10 alle 17. Successivamente, le fasce orarie saranno ampliate, insieme all’allestimento di un calendario di attività.

