Domenica 18 Gennaio avrà luogo, presso il Parco ecologico S. Jachiddu, una giornata di riflessione su “No ponte e politiche estrattiviste sui territori meridionali”.
Il percorso unitario, intrapreso qualche mese fa da numerose realtà sociali e politiche attorno alla piattaforma “Il Sud unito contro il ponte”, ha reso possibile la creazione di uno spazio di confronto e costruzione politica. Questo spazio è stato reso visibile dallo spezzone sociale, e dalle migliaia di persone che lo hanno animato, nel corso del corteo No ponte del Novembre scorso a Messina.
In continuità con tutto questo, ci diamo un nuovo appuntamento per Domenica 18 Gennaio, a Messina, per proseguire in questo percorso unitario di mobilitazione, a partire dalla consapevolezza che il ponte sullo Stretto altro non è che la cartina al tornasole dell’estrattivismo portato avanti nei confronti del Sud: un modello che sottrae risorse pubbliche, devasta i territori e alimenta interessi privati, mentre nega diritti e futuro alle comunità.
È per questo che, proprio a partire dal No ponte, vogliamo porci l’obiettivo di costruire un percorso capace di opporsi a politiche predatorie, unendo vertenze, comunità e soggetti che rivendicano un’altra idea di futuro per i nostri territori, fondata su bisogni reali, giustizia sociale e autodeterminazione.
L’incontro si articolerà in due sessioni. La mattina, a partire dalle ore 10.30, verrà affrontato il tema: “Quanti e quali Sud?”, (Ri)pensare geografie e società, mentre nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, ci chiederemo “Che succede intorno? Racconti, lotte e resistenze dai territori.
L’invito è aperto a tutte le forze sociali e politiche del Sud interessate alla costruzione di un orizzonte comune di lotta.

