Uil e Uil-Fpl non arretrano di un solo millimetro rispetto al progetto di costituzione di una nuova azienda speciale che dovrebbe “assorbire” i Servizi sociali della Città metropolitana. Servizi che oggi vengono garantiti da due cooperative che danno lavoro a circa 800 operatori.
Il sindacato non accetta che la nuova società venga costituita senza il coinvolgimento delle parti sociali e soprattutto senza un accordo che preveda garanzie per le persone che lavorano da decenni per garantire i servizi.
“Non sono state discusse con le parti sociali le clausole di salvaguardia dei lavoratori. Il rischio è altissimo e non potevamo restare fermi. Siamo al loro fianco e delle rispettive famiglie: l’Azienda speciale deve garantire la continuità lavorativa di quanti da decenni garantiscono i Servizi sociali della Città metropolitana. Il sindaco Basile non ha avuto nemmeno la delicatezza di convocare le parti sociali per avviare una interlocuzione come si fa normalmente. Questo non possiamo accettarlo”.
Affermano Ivan Tripodi e Livio Andronico, i quali oggi saranno al fianco dei lavoratori che daranno vita a un sit-in di protesta che si terrà proprio a Palazzo dei Leoni.

