La notizia del mancato pagato degli stipendi di dicembre oltre tredicesima mensilità ai dipendenti ASM di Taormina ha creato un danno non solo all’immagine dell’azienda ma anche a chi detiene la governance politico-amministrativa.
La Partecipata del Comune di Taormina questa mattina ha avanzato richiesta alla banca d’appoggio per un’anticipazione da 1,25.000 euro (lo può fare?), per fare fronte al pagamento degli stipendi.
L’allarme lo hanno lanciato ieri i sindacati dopo che la scadenza del 6 gennaio non è stata rispettata. C’è gente che non riesce a pagare mutui, affitto e bollette e questo sta gettando nelle sconforto anche le famiglie.
E torna alla mente quel prestito da un milione di euro che il Comune di Taormina lo scorso settembre ha versato al GAL Taormina-Peoritani per rendi contare le spese sostenute durante l’estate e presentar me il rendiconto alla Regione.
Politicamente è stato un azzardo che il sindaco Cateno De Luca sta pagando a caro prezzo.

