Si è svolto a Taormina, nello storico Palazzo Corvaja, un momento di confronto e approfondimento promosso dal centro studi “Ti Amo Sicilia”, che rappresenta una tappa fondamentale in vista del grande appuntamento del 17 e 18 gennaio a Caltagirone, quando il progetto verrà ufficialmente presentato e strutturato.
Al seminario formativo hanno partecipato Maurizio Ballistreri, professore ordinario di Diritto del Lavoro all’Università di Messina, Andrea Piraino, professore ordinario di Diritto Costituzionale, Michele Limosani, professore ordinario di Economia all’Università di Messina, Maurizio Bernava e l’on. Cateno De Luca, dando vita a un confronto di alto profilo sui temi istituzionali, economici e sociali che segneranno il nuovo percorso politico per la Sicilia.
L’incontro di Taormina si inserisce in un cammino già avviato a Fiumedinisi dove si è svolto un primo incontro lo scorso 30 dicembre, luogo simbolico e punto di partenza di un percorso che ha posto le basi valoriali e metodologiche del progetto. Un primo passaggio fondamentale, da cui prende forma l’architettura dei principi cardine che verranno sviluppati e presentati a Caltagirone.
Una piattaforma fondata su una parola chiave che è risuonata più volte durante i lavori: metodo.
Metodo come studio, come rigore, come costruzione di politiche pubbliche fondate su dati, competenze e visione di lungo periodo. Metodo come alternativa a una politica che troppo spesso si limita a gestire l’esistente senza avere il coraggio di trasformarlo.
Il seminario di Palazzo Corvaja ha quindi rappresentato un vero e proprio cantiere di idee, nel quale accademici e protagonisti della vita pubblica siciliana hanno iniziato a delineare l’architettura del percorso che verrà lanciato a Caltagirone il 17 e 18 gennaio, con l’obiettivo di dare alla Sicilia un progetto di cambiamento solido, credibile e duraturo basato su un nuovo metodo.

