Giornata fitta di appuntamenti questa mattina per il dominus di Sud chiama Nord. Convocati nella segretaria politica del partito i vertici delle Partecipate comunali.
Oggetto dell’incontro, la relazione di fine mandato (anche se non sono in scadenza), dei componenti delle governace e soprattutto l’adesione alla covention politica di Caltagirone. Cinquecento euro a persona per spese di vitto e alloggio, ma chi vuole può anche raddoppiare o triplicare la somma.
Serra i ranghi Cateno De Luca per sostenere economicamente il nuovo Centro studi “Ti Amo Sicilia”, il contenitore politico che di fatto sostituirà il partito tradizionale, anche in termini di raccolta delle donazioni.
Le notizie filtrano perché qualcuno comincia a scocciarsi per il continuo chiedere soldi per sostenere la “baracca” politica messa in piedi dal sindaco di Taormina.
Ma c’è una notizia nella notizia. De Luca avrebbe chiesto ai CdA di predisporre le relazioni di fine mandato benché non siano in scadenza. Tuttavia lo diventeranno nel caso in cui il sindaco Federico Basile dovesse accogliere l’invito di Cateno De Luca di dimettersi dalla carica di primo cittadino.
Il termine ultimo per andare ad elezioni il prossimo giugno è fissato per la fine di febbraio. De Luca sta seriamente pensando di staccare la spina all’attuale amministrazione comunale?

