Statista o funambolo?

Redazione

Statista o funambolo?

lunedì 05 Gennaio 2026 - 12:54

Cateno De Luca sarà ricordato come uno statista o un funambolo? Il passato è d’obbligo. Il leader di Nord chiama Sud ha perso lo smalto creativo che nel 2022 gli permise di portare all’Ars ben otto consiglieri regionali.

Allora fu un’apoteosi di consenso nonostante mancò l’elezione a Governatore. Ben presto la falange di deputati si è assottigliata a tre unità numeriche e il leader maximo di Sicilia è stato abbandonato da tanti seguaci.

E per quanto, come un novello Caligola fosse stato capace di eleggere senatore anche il suo cavallo Incitatus, ha provato sulla sua pelle ciò che la Pardi definisce “la sindrome rancorosa del beneficato”. La domanda attuale è la seguente: fu vera gloria o De Luca cavalcò solo l’indignazione e la protesta di tanti delusi?

L’impressione è che la spinta rivoluzionaria si è arenata. Troppe giravolte, continui teatrini da avanspettacolo e pochi contenuti, soprattutto funambolismo creativo da circo di paese. De Luca non sembra più un trapezista da Circo Togni o Orfei, appare ai più un personaggio alla ricerca di una identitá perduta. I colori sono sbiaditi, le argomentazioni pretestuose, l’empatia sembra evaporata.

Ci si chiede se fu vera gloria o presto sarà dimenticato. Incombono le elezioni amministrative di due importanti Comuni della zona tirrenica (Milazzo e Barcellona P.G.) e si vedrà se De Luca avrà i voti per eleggere qualche consigliere.Perchè a parte i cartonati e le lanterne contano i voti.

Diego Celi

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta