Gioveni: “Spese natalizie? Contesto il metodo”

Redazione

Gioveni: “Spese natalizie? Contesto il metodo”

sabato 03 Gennaio 2026 - 10:33

Pur essendo un capogruppo di opposizione non critico certamente il merito dei tanti eventi natalizi che hanno regalato gioia e spensieratezza ai Messinesi, ma il metodo in buona parte sì, perché come ho avuto modo di dire in passato, il canale di finanziamento da cui principalmente si è attinto, ossia i fondi della PMI Card, dovrebbe essere utilizzato in maniera più diretta ed equa a beneficio delle imprese!

Ad dirlo nell’ambito nel dibattito che si è innescato sul milione e 800 mila euro spesi dall’Amministrazione per gli spettacoli in città, è il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, che sull’utilizzo delle risorse della PMI Card si è sempre espresso per una più variegata distribuzione.

“Queste risorse – ricorda Gioveni – hanno avuto origine soprattutto nel periodo della pandemia, proprio perché l’obiettivo era quello di “dare aiuti, sotto forma di indennità una tantum e acquisto di servizi, alle tante imprese e commercianti colpiti da crisi economica a causa dell’emergenza sanitaria da Covid 19”, tant’è che in quel periodo erano stati erogati contributi di 3000 euro alle piccole e medie imprese messinesi che avevano dimostrato di aver avuto un calo del fatturato di almeno il 30%.

Ebbene – prosegue il consigliere – anche dopo la fine della pandemia, questa Amministrazione, in continuità con quella passata, avendo a disposizione ogni anno queste risorse, ha cambiato strategia “giustificando” (a mio avviso forzando un po’ la mano) l’utilizzo di questi fondi come forma di aiuto alle imprese messinesi per il ritorno economico che molte di loro sul territorio potevano avere con l’organizzazione di questi eventi.

In più occasioni in Aula, durante soprattutto dei dibattiti sulla crisi del commercio in città – aggiunge l’esponente di FdI – ho sempre chiesto all’assessore ai grandi eventi Finocchiaro, di utilizzare solo una buona parte di queste risorse per l’organizzazione di eventi, ma la restante parte da destinare con l’erogazione di un piccolo contributo, attraverso un avviso pubblico con criteri specifici (calo fatturato, distanza dal centro cittadino ecc.) a quegli esercenti che avrebbero potuto dimostrare di non poter avere un ritorno economico da questi eventi.

Niente di tutto ciò invece è stato fatto, per cui mi auguro – conclude Gioveni – semmai nel prossimo dicembre sarà ancora in sella questa Amministrazione, che lo strumento dei fondi PMI Card possa essere utilizzato con più raziocinio ed equilibrio guardando appunto, soprattutto, all’interesse anche di quelle piccole e medie imprese un po’ più in difficoltà e dove né Irama né Gabbani andranno certamente a cantare sulla soglia delle loro attività.

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