La Suprema Corte ha accolto il ricorso presentato dal Garante per la privacy contro Cateno De Luca, accusato di avere usato immagini e video di minori e soggetti con disabilità nei post autocelebrativi.
La Corte di Cassazione ha così rinviato la decisione di merito sul sindaco di Taormina per la decisione sulla sanzione amministrativa pari a 50mila euro per avere usato in maniera impropria immagini di minori e soggetti con disabilità gravi. Contestata la foto con un ragazzo disabile sulla sedia a rotelle, esposto come un “trofeo” da Cateno De Luca per celebrare il “suo successo”: ovvero di avere assegnato la nuova casa popolare ai genitori.
Il Garante è andato giù duro con Cateno De Luca, mentre a quanto pare sono arrivati nuovi esposti da Messina contro l’esposizione di minori da parte di alcune Partecipate comunali.
La Suprema Corte ha sancito un principio: “Il ruolo istituzionale non giustifica la pubblicazione di foto con minori riconoscibili e di soggetti con disabilità”.

