Qualche settimana addietro, dopo che è scoppiato lo scandalo che ha travolto la Dc di Totò Cuffaro, Cateno De Luca era sceso in campo a modo suo.
Aveva regalato un diserbante a Renato Schifani per ripulire la sua giunta dai cespugli della Dc, finita al centro di un’inchiesta giudiziaria. Stiamo parlando di meno di un mese addietro, quando la notizia è piombata nei palazzi della politica regionale.
Cateno De Luca ha abituato un po’ tutti alle sue giravolte e ieri cosa fa? Chiede sostegno alla Dc dei cuffariani per lanciare il suo progetto di “Liberazione”.
La risposta di sostegno è stata ovviamente rispedita all’ingenuo mittente che si è trovato con una porta sbattuta in faccia da chi evidentemente non dimentica e soprattutto non si presta ai “giochini politici” dello “Sciamano del Nisi”.

