Oltre 84 milioni di euro di investimenti messi in campo per la messa in sicurezza e la rifunzionalizzazione degli edifici scolastici cittadini: è questo quanto evidenziato dall’Amministrazione comunale nel corso di una conferenza stampa sull’edilizia scolastica a cui hanno presenziato il sindaco Federico Basile, il deputato regionale Cateno De Luca e l’assessore ai Lavori pubblici e edilizia scolastica, Salvatore Mondello.
Il punto di partenza
Nel 2018, Messina contava solo 7 scuole su 104 conformi alle normative sulla vulnerabilità sismica. Da allora è partita una strategia che ha puntato prima a censire e progettare gli interventi (per i 97 plessi restanti) e poi a candidarsi a fondi nazionali e regionali per attuarli.
Le cifre e lo stato dei lavori
Secondo quanto comunicato:
- Per 30 scuole ci sono progetti in fase di completamento.
- Per 41 istituti gli interventi sono effettuati e collaudati.
- Per 11 plessi sono in corso appalti.
- Per 8 edifici si sta lavorando sul cantiere.
- Per 7 scuole i progetti sono pronti ma ancora in attesa di finanziamento.
- Il totale finanziato e programmato supera gli 84 milioni di euro tra progetti, lavori in corso e appalti.
«il nostro fiore all’occhiello»
De Luca ha ricordato che «quello dell’edilizia scolastica è stato uno dei primi argomenti affrontati nel 2018» quando era evidente il ritardo accumulato. L’assessore Mondello ha sostenuto che «dal 2018 al 2021, in tre anni, è stato fatto ciò che in venti anni non era mai stato fatto», grazie alla volontà di sistemare rapidamente la situazione.
Il sindaco Basile ha aggiunto che «la città oggi ha 104 edifici, che nel 2018 non erano né adeguati né fotografati; con 6 milioni di euro si sono fatti progetti di vulnerabilità per i 97 edifici che non ce l’avevano» ed ha concluso «alla città diciamo che i cambiamenti hanno bisogno di tempo, ma anche di capacità. Questi standard che stiamo mantenendo servono alla città. Se ci avessero pensato 40 anni fa oggi non saremmo così. L’edilizia scolastica è uno dei principali fiori all’occhiello della nostra amministrazione».

