La presidentessa dell’ATM Messina nel mirino del consiglio comunale. Ieri una seduta infuocata, nel corso della quale sono partite bordate nei confronti di Carla Grillo, accusata dai consiglieri comunali compresi quelli amici di una gestione dirigista dell’azienda.
La seduta è stata infuocatissima e sono partite bordate nei confronti della presidentessa che ha ereditato il testimone da Pippo Campagna.
Un avvicendamento che non si è rivelato costruttivo per l’azienda, tenuto conto dei continui dissidi della Grillo con sindacati e lavoratori.
All’ATM regna un clima pesantissimo e nonostante la propaganda sulla qualità del servizio offerto, l’azienda sta attraversando un momento a dir poco complicato.
Le corse ripetutamente soppresse sono state al centro degli attacchi sferrati dai consiglieri comunali, i quali hanno chiesto conto e ragione alla Grillo per i disservizi. Ma poi c’è il nodo dei rapporti con i dipendenti: il clima non è affatto sereno e questo sta mettendo a rischio lo stesso posto della presidentessa.

