“Inoltrato molte volte”: la scritta in cima ai vocali è inequivocabile. Significa che le parole di Giuseppe Peditto, attuale dg dell’Acr Messina, e futuro acquirente del sodalizio giallorosso (Tribunale permettendo), sono state ascoltate da migliaia di persone. Vocali privati ma che sono diventati di dominio pubblico.
Audio riconducibili a Giuseppe Peditto a meno che non si voglia fare passare l’ipotesi che si tratti di messaggi creati con l’intelligenza artificiale. In questo caso Peditto sarebbe la vittima di un mega complotto ed è giusto che si difenda nelle sedi opportune.
Ma se i vocali sono autentici c’è da indignarsi.
Le parole sono inequivocabili, forse pronunciate in un momento di sconforto per le difficoltà che l’imprenditore sta incontrando per l’allestimento dell’organico. Il clima di sfiducia certamente non aiuta, ma i precedenti di Peditto nel mondo del calcio non inducono a pensieri diversi da quelli che in molti fanno.
La vicenda del bagagliaio a Milazzo, dove Peditto aveva cercato riparo perché attivamente “ricercato” dai tifosi per le promesse non mantenute, è un marchio a caldo che sarà cancellato solo se dimostrerà di avere la “grana” per rilanciare il calcio a Messina.
Iniziando intanto da un aspetto importante: presentarsi alla città e dire chi sono gli altri imprenditori che lo supportano. Magari svelando anche qual è il suo “core business” visto che nessuno sa di cosa di occupa. Sembrano dettagli, ma invece non lo sono.
I vocali sono intrisi di insulti irripetibili nei confronti dei tifosi che criticano il suo operato – non i calciatori, sia chiaro -, ma anche nei confronti di alcuni giornalisti definiti m….. E poi le parole forti rivolte a Pietro Sciotto, definito il “nano malefico”, e per Pietro Franza, anche lui vittima di epiteti.
Ce n’è anche per la Messana e per quella che egli definisce la “massoneria” messinese che gli starebbe mettendo i bastoni fra le ruote. Poi chiude uno dei vocali affermando: “Non mi fermeranno, vado avanti per la mia strada. Se vogliono fermarmi devono spararmi“.
Un consiglio: caro Peditto non perda tempo a registrare questi audio osceni, pensi al duro lavoro che l’aspetta e soprattutto inizi a dare un segnale concreto della sua “potenza” economica acquistando giocatori di categoria perché la strada è in salita.

