Messina si è stretta attorno alla memoria di Sara Campanella, la studentessa universitaria di 22 anni uccisa a Gazzi. Migliaia di persone hanno partecipato ieri sera alla fiaccolata silenziosa organizzata dall’Università e dal Comune, per ricordarla e chiedere che la sua morte non sia vana.
Il corteo è partito dal cortile del Rettorato, attraversando le vie cittadine fino a piazza Unione Europea, sede del Municipio. A sfilare, studenti, docenti, cittadini comuni, insieme al sindaco Federico Basile e alla rettrice Giovanna Spatari.
Tutti uniti in un dolore composto, ma profondo, con le fiaccole accese come simbolo di memoria e impegno. La madre di Sara, Cetty Zaccaria, visibilmente commossa, ha ringraziato i presenti:
“Ringrazio tutti gli studenti, dico grazie a nome di Sara a loro e a tutte le persone presenti che hanno dato voce a lei stasera. Oggi la ricordate insieme a noi con questa fiaccolata”.

Dal palco, la rettrice Spatari ha annunciato l’intenzione di avviare l’iter per conferire a Sara la laurea alla memoria:
“Sara era una studentessa modello. Aveva finito il suo percorso di studi e chiesto la tesi. Merita questo riconoscimento”.
Il sindaco Federico Basile ha invece annunciato che il Comune dedicherà un luogo alla memoria di Sara proprio nel quartiere dove si è consumato il delitto:
“Per ricordare Sara, oggi, parlando con la mamma, abbiamo deciso di creare qualcosa nel luogo dov’è avvenuta la tragedia, che possa far rinascere la speranza”.
Un gesto simbolico, ma fortemente voluto, per trasformare il dolore in testimonianza e stimolo al cambiamento.
Messina, ieri sera, ha detto no alla violenza di genere, e ha promesso di non dimenticare Sara.
Il Sindaco di Messina ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di lunedì 7 aprile 2025, in concomitanza con le esequie della giovane studentessa universitaria Sara Campanella, vittima di un efferato omicidio avvenuto lo scorso 2 aprile. La città intera si stringe con profondo dolore intorno alla famiglia Campanella, colpita da una perdita così crudele e ingiusta. Le esequie si terranno alle ore 11, presso la Chiesa di San Giovanni Battista a Misilmeri (Palermo). In segno di cordoglio e partecipazione, saranno sospese tutte le manifestazioni pubbliche previste per quel giorno, le bandiere comunali saranno esposte a mezz’asta sugli edifici pubblici e tutta la cittadinanza è invitata ad osservare alle ore 11 un minuto di silenzio.
“Il lutto cittadino non è solo un segno di rispetto e vicinanza alla famiglia di Sara – ha dichiarato il Sindaco Federico Basile – ma anche un forte momento di riflessione collettiva. Dobbiamo far sentire la nostra voce contro ogni forma di violenza, soprattutto quella che colpisce le donne. Ogni vittima è una ferita profonda per l’intera comunità”.
L’Amministrazione comunale invita inoltre scuole, esercizi commerciali, enti pubblici e privati, associazioni culturali, sportive e sociali ad aderire al lutto cittadino nelle forme ritenute più opportune, contribuendo a onorare la memoria di Sara con gesti di silenzio, rispetto e consapevolezza.

