La “Don Bosco 2000” vuole accogliere la bimba salvata a Lampedusa

Redazione

La “Don Bosco 2000” vuole accogliere la bimba salvata a Lampedusa

mercoledì 11 Dicembre 2024 - 19:45

Un dramma umanitario che non può lasciare indifferenti: tra i 365 migranti giunti a Lampedusa nelle ultime ore, emerge la straziante vicenda di una bambina di 11 anni, unica sopravvissuta al naufragio di un’imbarcazione partita da Sfax, in Tunisia, con 45 persone a bordo. La piccola, proveniente dalla Sierra Leone, è stata salvata nel Canale di Sicilia grazie all’intervento della nave Trotamar III, della ONG CompassCollective in Motion.

Don Bosco 2000, con la sua rete di accoglienza, si rende immediatamente disponibile ad accogliere, e se necessario anche adottare, la bambina di 11 anni sopravvissuta al naufragio al largo di Lampedusa. Offriremo alla bambina un luogo sicuro, supporto e affetto per aiutarla a ricostruire la sua vita e il suo futuro.

“Esprimiamo la nostra più profonda solidarietà a tutte le vittime di questa tragedia e alle loro famiglie. Ogni vita persa nel Mediterraneo è una ferita che riguarda tutti noi, un dramma che ci richiama alla necessità di un cambiamento urgente. Questa ennesima tragedia ci obbliga a riflettere sul fallimento delle attuali politiche migratorie. Non possiamo più permettere che il Mediterraneo continui a essere un cimitero. La gestione degli sbarchi non può basarsi su strategie che lasciano morire le persone in mare, ignorando i diritti umani più basilari” afferma in modo forte Agostino Sella, presidente di Don Bosco 2000.

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