Incidenti stradali, si riunisce l’Osservatorio in Prefettura

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Incidenti stradali, si riunisce l’Osservatorio in Prefettura

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mercoledì 27 Marzo 2024 - 08:37

Proseguono i lavori dell’Osservatorio per il monitoraggio e la pianificazione di interventi sulla incidentalità stradale, costituito presso la Prefettura di Messina nell’ambito della Conferenza provinciale permanente. L’obiettivo è realizzare un monitoraggio dell’andamento degli incidenti stradali e di analizzare le cause degli stessi e le possibili iniziative da intraprendere relativamente a tale fenomeno. Ieri, in particolare, il Palazzo del Governo ha ospitato una riunione presieduta dal prefetto Cosima di Stani, convocata a seguito dei sinistri mortali verificatisi a Messina nelle ultime settimane e che hanno destato particolare preoccupazione sul fenomeno dell’incidentalità in ambito cittadino.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti del comune di Messina, della Questura, del Comando provinciale dei Carabinieri, del Comando provinciale della Guardia di Finanza, del Comando provinciale dei vigili del fuoco, della Polizia municipale, della Polizia metropolitana, della Sezione della Polizia Stradale, dell’ufficio provinciale della Motorizzazione civile, dell’ANAS, del CAS, della Centrale operativa del 118 e dell’ASP. Il prefetto, in apertura di riunione, ha evidenziato l’importanza di avviare una riflessione sul tema della sicurezza stradale e sul contributo che questa offre alla percezione di sicurezza generale da parte della cittadinanza.

Le forze di polizia presenti all’incontro, nel confermare i preoccupanti dati sui sinistri occorsi di recente, hanno riferito che la principale causa di incidentalità è rappresentata dall’eccesso di velocità, fattore che, peraltro, rende più gravi gli effetti degli incidenti provocati da altre violazioni o dalla distrazione alla guida dei conducenti. Un altro dato emerso all’incontro riguarda la fascia oraria nella quale si registra un maggior numero di sinistri, ossia quella giornaliera, che induce a riflettere sulla circostanza per cui, più che a carenze strutturali delle strade o a ridotte condizioni di visibilità, la maggiore incidentalità è dovuta alla disattenzione alle regole del Codice della Strada da parte di molti utenti. A tal proposito, grande rilevanza è stata data al tema dell’educazione stradale ed alla necessità di adottare efficaci campagne di sensibilizzazione dei conducenti, anche mediante il coinvolgimento della stampa.

Nel corso della riunione è emersa l’esigenza di intensificare i controlli in città mediante l’intervento di un maggior numero di pattuglie della Polizia locale, al fine di contrastare non soltanto l’eccesso di velocità – anche mediante l’utilizzo di dispositivi elettronici – ma anche i comportamenti scorretti alla guida, quale, in via esemplificativa, l’utilizzo degli smartphone, che rappresenta una causa di distrazione dalla guida. Sono state vagliate, inoltre, diverse soluzioni di carattere strutturale per limitare l’eccesso di velocità, che possono essere attuate in tempi brevi e con costi contenuti per l’Amministrazione comunale, quali: attraversamenti pedonali presegnalati, revisione o installazione dei semafori pedonali, dissuasori luminosi e bande ottiche, bande rumorose di segnalazione in prossimità degli attraversamenti pedonali e degli incroci, infovelox, installazione di sistemi photored al fine di rilevare il passaggio vietato con luce rossa e di indurre l’automobilista a rallentare in prossimità del semaforo.

In conclusione, il prefetto ha ringraziato tutti i partecipanti per i preziosi contributi offerti e ha proposto l’istituzione di un gruppo di lavoro ristretto, in seno all’Osservatorio, composto da Polizia municipale, Polizia metropolitana, Sezione di Polizia stradale, ANAS, che uniranno le loro competenze tecniche al fine di individuare i punti di maggiore sinistrosità e di proporre le soluzioni che meglio si adattano al tipo di strada e alla tipologia di utenti.

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