Scuola Mili San Pietro, Busà rassicura ma abitanti attribuiscono i ritardi alle ultime due amministrazioni

Michele Bruno

Scuola Mili San Pietro, Busà rassicura ma abitanti attribuiscono i ritardi alle ultime due amministrazioni

lunedì 04 Marzo 2024 - 15:24

L’annosa questione dell’assenza di una scuola dell’infanzia a Mili San Pietro, con il rischio della perdita anche della scuola primaria, a causa di un incendio al plesso esistente, potrebbe avere un punto di svolta, con un rinnovato impegno da parte dell’amministrazione del sindaco Federico Basile.

“L’iter per la ristrutturazione della scuola di Mili S. Pietro prosegue – spiega in una nota il Consigliere comunale Giuseppe Busà -. Il plesso scolastico ha subìto notevoli danni, a seguito dell’incendio causato da un atto vandalico nel 2016 che ha reso inagibile il plesso creando notevoli disagi agli studenti già iscritti e alle relative famiglie nonché a tutti gli abitanti del luogo che avrebbero potuto iscrivere, nel corso di questi anni, i loro bambini, costretti invece a raggiungere i villaggi limitrofi, sedi di altri istituti scolastici. Dopo l’individuazione dei fondi extra bilancio (PON METRO PLUS 21-27) da parte dell’Amministrazione comunale per un importo pari a 690.000,00 euro, è stato nominato il RUP, Responsabile Unico del Progetto, per i lavori di adeguamento sismico e di ristrutturazione della scuola primaria Mili S. Pietro, con determina 1035 del 16/02/2024. Un altro passo in avanti è stato fatto, ora si attende la gara d’appalto fermo restando che ho già avuto rassicurazioni da parte dell’Amministrazione comunale in quanto la stessa ha affermato che prima dell’estate si concluderà l’iter amministrativo previsto”.

Ttuttavia, a porre attenzione sui ritardi che si sono realizzati finora, e sui rischi in caso di inerzia della Giunta, sono l’associazione Ctg Lag di Mili e il Comitato Vallata di Mili, realtà che riuniscono abitanti uniti dall’attivismo per la difesa e la valorizzazione del territorio locale.

“Sia l’amministrazione De Luca che quella Basile di tempo ne hanno perso parecchio e sono evidenti le responsabilità dell’assessorato guidato da Salvatore Mondello. Sono stati commessi diversi pasticci che hanno fatto slittare più volte l’esecuzione dei lavori, in particolare i ritardi all’espletamento della procedura di progettazione e di finanziamento. Uno di questi è avvenuto nel 2018, quando sono saltati incredibilmente i finanziamenti per tutte le scuole, perché la domanda alla Regione è stata inviata con un giorno di ritardo. L’amministrazione Basile, con uno dei suoi primi atti, ha tra l’altro ritirato il finanziamento ottenuto dal Consiglio Comunale durante la reggenza del Comune da parte del Commissario Leonardo Santoro, e ciò ha causato un ulteriore slittamento. Ci auguriamo che l’amministrazione riesca a fare in modo, con la collaborazione dell’Istituto comprensivo, che almeno la scuola primaria sia salva, perché già a Giugno 2023 l’assenza del plesso ha causato la chiusura della scuola dell’infanzia. Almeno si faccia di tutto per salvare il codice meccanografico della primaria, altrimenti la chiusura della scuola sarebbe da attribuire a queste due amministrazioni, le quali potranno usare il plesso per altro ma non a fini educativi. Sappiamo che l’assessore al ramo Pietro Currò si sta impegnando molto per scongiurare ciò, e speriamo che ci riesca. Purtroppo si stanno pagando gli evidenti errori del suo collega Mondello e dei consiglieri comunali che a Luglio 2022 hanno votato la variazione di Bilancio che ha sottratto i fondi alla scuola di Mili San Pietro”.

Michele Bruno.

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