Continuità territoriale sullo Stretto, Cgil critica Blu Jet

red.me

Continuità territoriale sullo Stretto, Cgil critica Blu Jet

red.me |
venerdì 01 Marzo 2024 - 09:00

La Filt-Cgil accusa la Blu Jet di gestione inadeguata e solleva preoccupazioni riguardanti gli aspetti occupazionali e di sicurezza del collegamento veloce sullo Stretto.

“In un comunicato Rfi annunciava con toni trionfalistici di avere aumentato di dieci corse il collegamento tra Messina e Villa San Giovanni effettuato dalla controllata Blu Jet srl. Oggi, in realtà, constatiamo che il servizio offerto dalla Blu Jet fa acqua da tutte le parti”, ha scritto il sindacato sottolineando l’esistenza di problemi di varia natura.

“I mezzi a disposizione della Blu Jet risultano essere 4 – evidenzia Filt – di cui due di proprietà e due a noleggio. I due di proprietà sono Tindari e Selinunte, il primo è da tempo in cantiere e il secondo a detta dai lavoratori ci risulta avere problemi tecnici che possono influire gravemente sulla sicurezza del lavoro e degli utenti. I due a noleggio, Eurofast e Nautilus, hanno analoghi problemi, il primo è anch’esso in cantiere e il secondo risulta in servizio con scafo armato, ovvero noleggiato con tutto il personale”.

“Sicuramente non possiamo parlare di continuità territoriale con un servizio ridotto al lumicino. Lasciare i mezzi in questa condizione sulla tratta Messina – Villa San Giovanni penalizza pesantemente gli utenti, soprattutto siciliani, anche in relazione alle coincidenze ferroviarie”, ha dichiarato Carmelo Garufi, segretario generale della Filt-Cgil Messina.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta