Ponte, Ciucci risponde all’esposto e annuncia “pista ciclabile” e nessun casello

Michele Bruno

Ponte, Ciucci risponde all’esposto e annuncia “pista ciclabile” e nessun casello

giovedì 22 Febbraio 2024 - 11:35

In un’intervista al Corriere della sera, l’amministratore delegato di Stretto di Messina spa, Pietro Ciucci, risponde alle accuse contenute in un esposto di nove pagine presentato da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi Sinistra, e dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. Gli inquirenti della Procura di Roma hanno aperto un fascicolo, senza ipotesi di reato o indagati.

I tre esponenti politici contestano che “La società Sdm Spa ha opposto più volte diniego alle richieste di fornire al sottoscritto – ndr Bonelli – sia la relazione di aggiornamento al progetto, sia l’atto negoziale, nonostante un componente del comitato scientifico avesse pubblicamente affermato di aver reso pubblica la suddetta relazione”. Così si legge nell’esposto, presentato lo scorso 1 febbraio in procura a Roma. Nell’atto, firmato dai tre parlamentari, si sottolinea il “rifiuto” di consegnare “documenti espressamente previsti dal decreto, e quindi non atti procedimentali e tantomeno riservati, impedisce di esercitare un diritto e un’azione di controllo e verifica. La Sdm Spa si è rifiutata di consegnare l’atto negoziale che consentirebbe di verificare in quanto tempo la società Webuild ha riaggiornato un progetto complesso, vecchio di 12 anni”.

“Nel pieno rispetto dell’attività della magistratura, – ha risposto Ciucci nell’intervista – confermo la nostra massima collaborazione e trasparenza con le autorità inquirenti con lo scopo di chiarire tutte le azioni svolte, dalla ricostituzione della società – avvenuta a giugno scorso – a oggi”.

“L’onorevole Bonelli ci contesta di avere firmato l’accordo con Eurolink il 29 settembre e che il giorno seguente ci è stato consegnato l’aggiornamento. Insomma, tutto sarebbe avvenuto in una notte, mentre, sottolineo ancora una volta, che l’ordine di inizio attività a Eurolink è stato assegnato nel mese di giugno con un atto formale, ossia tre mesi prima della consegna della relazione di aggiornamento. Dopo la consegna sono trascorsi altri quattro mesi, durante i quali il documento è stato esaminato da Società Stretto di Messina, oltre che sottoposto al parere del comitato scientifico. Questo testimonia che l’aggiornamento del progetto è stato largamente discusso, valutato, integrato e perfezionato prima di arrivare all’approvazione del 15 febbraio. Altro che tutto in una notte” ha chiarito Ciucci.

Riguardo la richiesta di accesso agli atti fatta da Bonelli, ha risposto inoltre “gli abbiamo spiegato che quando ha chiesto quei documenti il consorzio Eurolink ci aveva appena consegnato l’aggiornamento del progetto e che noi eravamo in istruttoria. In base alla legge quell’aggiornamento diventava definitivo una volta approvato dal nostro consiglio di amministrazione. Dunque, non potevamo consegnare qualcosa che noi stessi dovevamo ancora deliberare e approvare”.

Specicifica inoltre: “stiamo consegnando i documenti per la conferenza di servizi e la valutazione di impatto ambientale e presto sarà tutto pubblico”

Nell’intervista Ciucci ha fornito informazioni anche sugli aggiornamenti previsti dal progetto, tra cui l’utilizzo di “materiali migliori, la smart road, pedaggi con free flow e senza caselli, l’adeguamento alle nuove norme, punti panoramici a 250 metri di altezza su entrambe le torri” e allo studio ci sarebbe anche “una pista ciclabile”.

Michele Bruno.

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