«Dania Mondello, in ogni quadro, rivela i percorsi che le si sono, a loro volta, rivelati, per riprendere contatto con l’invisibile, con l’inapparente, con l’oltre che è già da sempre, qui e ora. Tuttavia, come la parola stessa avverte, “ri-velare” può significare anche “velare doppiamente”. Ogni quadro, infatti, è anche un Velo di Maya, come, non a caso, recita uno dei titoli dei quadri della mostra. Ciò non è da attribuirsi, però, a una sorta di volontà di divertissement della pittrice, che vuole tenere nascosti i suoi percorsi verso l’oltre. Accade perché Dania Mondello, seguendo questi percorsi, si “ritrova” in mondi di memoria, in luoghi di ricordi, in radure di luce o in bagni di buio, che si incastonano nei quadri, come dei piccoli scrigni invisibili».
Così la filosofa Rita Fulco recensisce la mostra dell’artista messinese Dania Mondello, inaugurata al teatro Vittorio Emanuele, alla presenza delle autorità cittadine, fra le quali il presidente dell’Ente Teatro di Messina, Orazio Miloro.
“Tutto è Uno” è il titolo dell’esposizione dei quadri di Dania Mondello, che potranno essere visionati fino al 9 maggio 2023 nella sala espositiva del teatro Vittorio Emanuele dalle 10 alle 12 e 30 e dalle 16 alle 18 e 40 (tranne il lunedì).

