Quando Cateno abbracciava orgogliosamente Renato

Redazione

Quando Cateno abbracciava orgogliosamente Renato

venerdì 21 Ottobre 2022 - 10:53

La foto non risale alla preistoria, ma ad appena tre anni. Correva l’anno 2019 e Cateno De Luca tentava il “colpaccio” alle elezioni europee. Come si ricorderà aveva candidato, senza successo, Dafne Musolino, ad appena un anno dalla sua nomina ad assessore regionale.

Cateno aveva scelto Forza Italia per lanciare la sua delfina, forte dei suoi rapporti con Gianfranco Miccichè. Giocoforza aveva fatto tutta la sua campagna elettorale con i maggiorenti del partito azzurro e fra questi vi era Renato Schifani, il suo antagonista alla presidenza della Regione.

Come avesse avuto un vuoto di memoria, Cateno De Luca ha impostato la sua campagna elettorale riempiendo di insulti il suo avversario, con il quale appena tre anni prima si abbracciava per la causa di Musolino.

E’ vero, come si dice, che solo gli stolti non cambiano idea, ma è altrettanto vero che non si possono fare autentiche piroette politiche (De Luca non è nuovo, comunque), riversando insulti al centro-destra, all’interno del quale ha cercato appoggio ed ha, probabilmente, condiviso consapevolmente, tutto quello che oggi definisce frutto della consociativismo della “Banda Bassotti“. Forse faceva il palo, politicamente parlando.

I nostri archivi fotografici fanno emergere una foto simbolica che è lo specchio fedele del personaggio degno di calcare le scene del “Bagaglino“. Cateno De Luca, non lo diciamo noi, ma è un sentire comune, è un personaggio (politicamente parlando), che incarna l’essenza di “Cetto la qualunque“.

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