Si accende la corsa per accaparrarsi un posto all’edizione 2022 delle ATP Finals, l’ultimo grande torneo della stagione di tennis. La kermesse, da tempo ribattezzata come il quinto Slam dell’anno, si terrà a Torino a metà novembre e vedrà in campo tutti i migliori otto tennisti del circuito ATP.
Sono già sicuri di un posto gli spagnoli Carlos Alcaraz e Rafael Nadal e il norvegese Casper Ruud, mentre a Novak Djokovic, quindicesimo nel ranking stagionale (e, dunque, fuori dai migliori otto), basterà non andare oltre il ventesimo posto per staccare il pass per Torino, avendo vinto quest’anno uno dei quattro Slam (Wimbledon a Londra).
In corsa per un posto alle Finals torinesi ci sono anche i due azzurri Matteo Berrettini e Jannik Sinner, rispettivamente al tredicesimo e al quattordicesimo posto del ranking stagionale. Per i due atleti azzurri l’obiettivo sarà quello di ricucire uno strappo di circa 600 punti, ovvero la distanza che separa Berrettini e Sinner dal canadese Felix Auger-Aliassime che, attualmente settimo nella classifica del Singles Race, sarebbe l’ultimo qualificato per le finali del Pala Alpitour a cui, come detto, prenderanno parte di sicuro Alcaraz e Nadal, i due super favoriti per gli analisti delle quote sul tennis di Betway, nonché primo e secondo del ranking stagionale.
I prossimi impegni dei due azzurri in vista di Torino

La concorrenza per i due alfieri tricolori sarà agguerritissima. Eccezion fatta per il tedesco Alexander Zverev (oggi all’ottavo posto della classifica stagionale ATP ma infortunato da lungo tempo), dal polacco Hubert Hurkacz, passando per l’americano Taylor Fritz e il britannico Cameron Norrie, fino ad arrivare allo spagnolo Pablo Carreno Busta, tutti proveranno a dare il massimo per essere presenti all’ultimo grande torneo di tennis dell’anno.
L’impresa, tuttavia, non sarà impossibile, poiché tantissimi saranno i tornei e i punti a disposizione nelle prossime settimane. Si partirà con gli ATP 500 di Astana in Kazakhstan e di Tokyo in Giappone. Sinner e Berrettini sono stati regolarmente iscritti al torneo kazako, tuttavia l’atleta di San Candido, stante il brutto infortunio rimediato nella semifinale dell’ATP 250 a Sofia in Bulgaria, pare essere intenzionato a dare forfait, così da farsi trovare pronto per i tornei decisivi della seconda parte del mese di ottobre, tra cui anche quelli italiani di Firenze e Napoli.
Le due città del Bel Paese, infatti, sono tornate nel calendario dei grandi tornei ATP a partire da quest’anno. Pur trattandosi solamente di 250 (quindi, dei tornei ATP meno preziosi sia in termini di punti che montepremi finali). Il Firenze Open si giocherà a partire dal 10 ottobre mentre la Tennis Napoli Cup verrà disputata subito dopo il torneo del capoluogo toscano.
Prima di Torino verranno giocati altri due ATP 500, a Basilea in Svizzera e a Vienna in Austria, e l’ultimo Masters 1000, ovvero quello di Parigi. A chiudere la grande stagione del tennis mondiale, dopo le Finals di Torino e la Next Gen di Milano (le ATP Finals dei migliori prospetti Under-21), le finali di Coppa Davis di Malaga, in Spagna, dove l’Italia sarà chiamata a sfidare gli Stati Uniti nel primo turno.

