Cgil: “Serve piano rilancio Univerità siciliane”

Redazione

Cgil: “Serve piano rilancio Univerità siciliane”

martedì 12 Luglio 2022 - 18:46

“Serve un piano di rilancio per le università siciliane”. Lo afferma il segretario generale della Flc Cgil Sicilia, Adriano Rizza, commentando la classificazione Censis delle università italiane che vede Catania e Messina agli ultimi posti dei grandi atenei statali, Palermo al terz’ultimo posto dei mega atenei statali e la Kore di Enna al penultimo posto dei piccoli atenei non statali. Tale classifica prende in considerazione i seguenti indicatori: servizi, borse, strutture, comunicazione e servizi digitali, internazionalizzazione e occupabilità. “Esiste un gap insopportabile – argomenta- tra Nord e Sud. Non possiamo tollerare che gli atenei siciliani continuino a spostarsi in queste condizioni. Servono più risorse per migliorare ed implementare le infrastrutture ei servizi, per mettere il personale nelle condizioni di lavorare al meglio e offrire agli studenti servizi di qualità”.

“I nostri giovani – aggiunge in chiusura Rizza – devono poter studiare in università con gli stessi standard qualitativi delle università del Nord. Ancora oggi, invece, continuiamo a vedere ogni anno migliaia di studenti costretti a completare il loro percorso di studio in altre università italiane o estere, perché quelle siciliane non offrono le stesse opportunità. Non siamo contrari alla mobilità, ma questa deve essere una scelta e non una costrizione”. “Puntuale – aggiunge Katia Perna, segretaria regionale della Flc Cgil – arriva la certificazione delle difficoltà degli atenei del Sud e di quelli siciliani in primis. Quella che invece non arriva è una riflessione seria e articolata sulle cause che determinano questi risultati”.

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