Il tema è di quelli caldi e soprattutto di stratta attualità. I mercatini di Natali, presenti in tutte le città che si rispettino, non sono stati nemmeno presi in considerazione a Messina. Due anni fa hanno riscosso il gradimento dei messinesi che hanno preso d’assalto il centro commerciale, ma questo Natale, tenuto conto che il Comune ha reperito i soldi, pare che nessuno abbia avuto la geniale idea di allestire un mercatino di Natale.

Forse si sono preferiti altri siti, distanti dal centro commerciale della città, ma questo non innesca quel meccanismo di economia circolare di cui ha parlato ripetutamente l’assessore Carlotta Previti.
Adesso, in calcio d’angolo, c’è la proposta di un imprenditore, Lino Santoro Amante, che si mette a disposizione dell’amministrazione per allestire i mercatini di Natale a piazza Cairoli.

“Sono pronto a mettere in piedi un autentico mercatino di Natale in tempi rapidissimi a piazza Cairoli, dove la sola ruota panoramica non può fungere da attrattiva per i messinesi. Serve qualcosa che movimenta Piazza Cairoli e viale San Martino. Del resto due anni fa abbiamo visto tutti che i mercatini funzionano e possono generare importanti flussi. Io ci sono e sono pronto a mettere a disposizione della città l’esperienza maturata, abbiamo gli artigiani che ci pressano. Basta pochissimo per salvare il Natale di piazza Cairoli. Lo dico da imprenditore che ha la propria attività in piazza, ma anche da rappresentante di numerosi negozi del centro che aderiscono alla Pmi Sicilia. Invito l’amministrazione a mettersi in moto, è sufficiente che fornisca, come peraltro ha fatto in altri luoghi della città, anche privati, le casette in legno, al resto ci pensiamo noi. Aspetto una risposta e così dalla prossima settimana anche Messina potrà avere i suoi mercatini di Natale. In realtà questo è l’unico neo di una serie di eventi promossi dall’amministrazione comunale. Se il sindaco coglierà questa mia proposta gliene saremo grati, caso contrario ci riserviamo la fine delle feste per trarre le nostre conclusioni”.

