Numerosi cittadini segnalano che da qualche mese, gli uffici comunali stanno spedendo “cartelle di pagamento” per l’IMU, richiedendo somme, nella maggior parte dei casi non dovute.
Diverse le segnalazioni giunte in redazione da parte di cittadini che si sono viste recapitare le ingiunzioni di pagamenti e costretti a ricorrere a legali di fiducia per ottenere lo storno delle cifre non dovute.
Da alcuni mesi l’Ufficio Tributi di viale San Martino ha messo in moto la macchina per il recupero dei crediti, su imput dell’amministrazione comunale desiderosa di fare cassa, ma in moltissimi casi le somme non sono dovute.
Viene richiesta ad esempio, la tassa sulla prima casa, non dovuta per legge. Errori nei conteggi e somme richieste per nulla dovute, fanno sapere i cittadini esausti.

