Appalti truccati a Pavia, due messinesi coinvolti

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Appalti truccati a Pavia, due messinesi coinvolti

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giovedì 18 Marzo 2021 - 19:32

Il direttore generale di Asst Pavia, Michele Brait, 54 anni, in carica dal 2016, è finito agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta relativa a presunti appalti truccati per i servizi di trasporto in ambulanza della Guardia di Finanza di Pavia. Assieme a lui ai domiciliari disposti dal gip di Pavia Maria Cristina Lapi, anche il dirigente amministrativo del servizio acquisti e gare, Davide Rigozzi, 39 anni, responsabile unico del procedimento, e i fratelli Antonio e Francesco Calderone, originari di Messina e residenti rispettivamente a Roma e ad Arese; questi ultimi sono considerati dagli inquirenti gli amministratori di First Aid One Italia, cooperativa con sede legale a Pesaro e sede operativa a Bollate, il cui amministratore di diritto è ritenuto un prestanome ed e’ stato oggetto di perquisizione al pari del presidente del consorzio di Messina di cui fa parte First Aid One Italia.

L’indagine e’ stata condotta dalla Compagnia di Vigevano della guardia di finanza e aveva gia’ visto una serie di perquisizioni a maggio, luglio e ottobre dello scorso anno. I reati contestati sono turbativa d’asta e frode in pubbliche forniture.

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