La notizia secondo cui l’assessore alla Pubblica istruzione nonché dirigente scolastico dell’istituto “Antonello”, Laura Tringali, avrebbe festeggiato, presso la scuola da lei diretta, il suo compleanno alla presenza di decine di persone ha sollevato un polverone di polemiche.
Cos’è successo. Stando a quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, lo scorso 22 febbraio la preside dell’istituto avrebbe realizzato, al termine delle lezioni, un buffet per festeggiare il suo compleanno, al quale avrebbe partecipato il personale docente e amministrativo. Alle domande dei giornalisti su queste indiscrezioni l’assessora avrebbe risposto con un laconico “no comment, siamo in zona gialla”, non smentendo pertanto quanto riportato.
Com’è noto le attuali restrizioni volte a contenere la diffusione del coronavirus prevedono, tra le altre cose, che le attività di ristorazione non possano celebrare eventi. Il buon senso, pertanto, vorrebbe che queste regole siano applicate anche in altri luoghi aperti al pubblico, quali le scuole, specie se la scuola è diretta da uno dei componenti della giunta comunale, nota per aver usato il pugno di ferro contro la diffusione del coronavirus (famosa, ad esempio, è stata l’istituzione della zona “ultrarossa” lo scorso gennaio).
Su questa vicenda sono intervenuti i consiglieri comunali del Pd, che in una nota hanno chiesto che si faccia chiarezza al riguardo e, se la notizia dovesse essere confermata, l’assessora si dimetta o venga rimossa direttamente dal sindaco dal proprio incarico: “Chiediamo con forza, pertanto, – si legge al termina della nota del Pd – che [Tringali] rassegni le proprie dimissioni immediate dal ruolo di Assessora alle politiche scolastiche del nostro Comune o che comunque il Sindaco la rimuova subito dall’incarico pubblico che ricopre che non può più essere ricoperto da chi ha il disprezzo delle regole e assume comportamenti così irrispettosi delle istituzioni”.

