Il suk della morale… Di Pericle

Non bisogna stupirsi e nemmeno giudicare: noi non siamo illuminati e puri come il PD e il M5S! Questi sono senza macchia, candidi e limpidi come acqua di rocca. Essi non conoscono compromessi e geneticamente sono dotati di superioritĂ  morale, ancora di piĂą sono gli apostoli del Bene e unici veri interpreti del Vangelo e del Corano. Ne sono convinti. Chi non appartiene al loro club rappresenta il Male. Razzi e Scilipoti sono stati additati da questi come Lucifero, Giuda, Bruto e Cassio: traditori di Dio e dello Stato. Messi alla gogna, scherniti e umiliati.
Sono stati definiti voltagabbana, traditori, privi di morale e venduti. Non abbiamo sentito o letto gli stessi giudizi per Nencini, Ciacopillo, Maria Rosaria Rossi, Cerno Polverini e Causin. Perchè? Non risulta a chi scrive che senatori del PD e M5S insegnino filologia presso la prestigiosa Università di Salamanca, nè che l’appellativo di voltagabbana o traditore abbia assunto un significato diverso da quando Casalino è portavoce dello statista di Volturara Appula. Come mai quindi questa difformità di giudizio? Giolitti diceva: “La giustizia si applica per i nemici e si interpreta per gli amici”. Anche la morale per PD e M5S sembra si applichi per i nemici. Non troviamo altra spiegazione, almeno che non si voglia attribuire alla pandemia in atto anche un significato semantico. In tal caso, grazie al Covid-19, voltagabbana e mercato delle vacche hanno assunto il significato di responsabili e costruttori. Qualcuno, questi costruttori li ha definiti palazzinari, addirittura alcune settimane prima il Che Guevara dei grillini (Di Battista), aveva paragonato con disprezzo i governisti del suo MoVimento all’Udeur di Mastella. Nei confronti di Berlusconi, il Pd, in un recente passato si era erto come “avesse l’inferno in gran dispitto”. Come mai questa giravolta?
Come mai voltaggabana è divenuto sinonimo di costruttore, responsabile o cavaliere della Tavola Rotonda? Il vituperato Razzi ha dichiarato: “ Quale fesso lascia una poltrona da 12 mila € al mese netti”. Bisogna credere a Razzi oppure alla tragicità romantica di questi protagonisti shakespeariani? Al lettore il giudizio. Chi scrive, però, non può non soffermarsi sulle gesta politiche (riportate dalla stampa) del responsabile-costruttore Ciampolillo, senatore eletto nella lista del M5S e poi passato al gruppo misto del Senato. Scrive Massimo Gramellini sul Corriere della Sera del 21/ Gennaio/ 2021: “Il senatore espulso dai Cinquestelle non pagava le quote, voleva combattere il batterio della Xylella con il sapone e il Covid con la cannabis senza vaccino. Possiamo dire che sono nati -i ciampolilli”.

E che dire di Maria Rosaria Rossi: appellata con disgusto dagli eredi di Berlinguer e dai figli di Grillo “badante” di Berlusconi e acclamata dagli stessi come responsabile? Non riusciamo a dare una risposta. Comprendiamo il travaglio di Marco Travaglio….ma non siamo fessi.

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